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La settimana del Giappone a Milano: Japan salone e Expo

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Il Japan Salone è attivo già dalla scorsa e la prossima sarà davvero una settimana ricca di eventi giapponesi, che culmineranno sabato 11 con la giornata nazionale del Giappone a Expo.

Vediamo insieme….

Japan Salone

Periodo e orario di apertura: 25 giugno (giovedì) ~ 13 luglio (lunedì) 2015 – ore 10.00 ~ 20.00
Luogo: Palazzo delle Stelline (Corso Magenta, 61 – 20123 Milano)

A Palazzo delle Stelline, in pieno centro a Milano, è aperto questo spazio multiespositivo, una sorta di FuoriExpo in collaborazione con il Padiglione Giapponese e beh, un sacco di altre aziende che propongono attività di ogni sorta legate al paese del sol levante.

La settimana scorsa ho partecipato a un corso di makimono (sushi) a cura del ristorante Osaka di Milano, che come sapete conosco bene per via del Matsuri.
Ho confermato in quella occasione il mio scarso successo nel comporre uramaki che si tengano insieme, checchè ne abbiano detto i presenti (sempre troppo gentili!) ma il mio onigiri era veramente degno di nota. 🙂

Ho partecipato anche al corso di Karinto proposto da ABC Cooking, che consisteva nell’impastare e friggere questi tocchetti di pasta lievitata al te matcha e glassarli con lo zucchero.
Prometto di scrivervi la ricetta settimana prossima, sono riuscita a recuperare la versione di famiglia della signora Yukiko Okabayashi, una garanzia 😀

Al Japan Salone ci sono anche proiezioni di anime di cui vi ho parlato in questo post, dove c’e’ anche il programma con gli orari e una presentazione.. sono proiezioni gratuite, andate!

Vi consiglio di seguire la pagina facebook del Salone del Giappone per restare informati sulle attività in corso perchè ne aggiungono in continuazione!

Giornata nazionale del Giappone a Expo

Sto contando i minuti.
Essenzialmente il padiglione giapponese è uno dei più ricchi di eventi dell’Expo, fin dall’inizio ha ospitato mostre, dimostrazioni, cibo, arte e cultura delle varie prefetture giapponesi e continuerà a farlo fino alla fine di Expo.
L’11 luglio si accenderà ancora di più grazie agli eventi in programma, la sfilata e alcuni ospiti esclusivissimi in arrivo dal giappone.


11:00~11:30 Cerimonia di apertura del Japan Day Expo Center
14:30~15:50 Sfilata della Festa per la Ricostruzione del Tohoku – Decumano  (Prima sfilata)
16:30~17:40 Sfilata della Festa per la Ricostruzione
del Tohoku –
Decumano (Seconda sfilata)
17:30~18:30 JAPAN DAY
Special Live 2015 –
Auditorium

La sfilata

Il Tohoku non ha bisogno di presentazioni, ne ho già parlato profusamente sul blog e chiunque sa che è la regione colpita dal terremoto/tsunami del 2011.
La sfilata sul Decumano è dedicata proprio al Tohoku, la via principale di Expo si riempirà delle tradizionali feste giapponesi mostrando addirittura 10 feste tradizionali di questa regione (6 feste di capoluoghi di provincia e 4 feste
della zona di Fukushima) e vedrà la partecipazione di personaggi rappresentativi del Giappone. Una festa coinvolgente e ricca di energia
voluta profondamente dal Giappone per ringraziare tutti i Paesi del mondo che hanno dato il loro contributo
per risollevare il Giappone Orientale dal Grande Terremoto.

Ecco alcune informazioni sulle feste rappresentate che vedremo:

Aomori

Nebuta Matsuri
È una festa tradizionale in cui si trainano carri sui quali sono montate
gigantesche lanterne raffiguranti vari personaggi.
Si dice che abbia avuto origine dal rito giapponese di affidare lanterne e vassoi
con offerte alle onde del mare o alla corrente dei fiumi in segno di preghiera per
le anime dei defunti.

Akita

Kanto Matsuri
È una festa tradizionale che ha una lunga storia come rito di piena estate per
scacciare le malattie e le malvagità. La straordinaria tecnica con cui degli
intrepidi uomini maneggiano a proprio piacimento degli enormi pali di bambù alti
12 metri e dal peso di 50 chili, recanti appese delle lanterne, è uno spettacolo da
non perdere.

Morioka

Sansa Odori
La Sansa Odori viene fatta risalire a quando una volta, nell’antichità, fu eseguita
una danza per gioire dell’annientamento di un demone. Si potranno apprezzare
anche la “Parata con il più alto numero al mondo di tamburi ‘taiko’”, per la quale
la festa è inserita nel Guinness dei Primati, e la danza in cerchio, a cui chiunque
può prendere parte liberamente.

Sendai

Tanabata Matsuri
Il Tanabata di Sendai è una tradizione che si protrae dal XVI secolo. Oggigiorno
è la festa del Tanabata più famosa del Giappone, che all’eleganza di antica festa
giapponese delle stelle unisce la fastosità delle sue decorazioni.
Durante il Japan Day verrà presentata un’edizione speciale della Tanabata
Matsuri realizzata tramite una collaborazione con Hello Kitty.

Yamagata

Hanagasa Matsuri
Consiste in una magnifica danza di gruppo da parte di danzatrici e danzatori che
indossano attraenti costumi, scandita da grida animate e dal timbro esaltante dei
tamburi ‘taiko’. L’ondeggiare dei cappelli con le decorazioni a forma di fiori di
cartamo costituisce la parte migliore dello spettacolo.

Fukushima

Waraji Matsuri
È una festa che consiste nel portare a spalla un enorme sandalo di paglia detto
“owaraji” (“waraji” = antica calzatura fatta di paglia) come preghiera per la salute
delle gambe. Da non perdere la sfilata con l’enorme sandalo di paglia lungo 12
metri e dal peso di 2 tonnellate, ritenuto il più grande del Giappone

Maggiori informazioni qui sulla press release ufficiale: Press release 150602

JAPAN DAY Special Live 2015

Siete pronti??
Lo definiscono “uno spettacolo che presenterà in un’unica
occasione sia le arti tradizionali che quelle contemporanee del Giappone”.
Non trovo parole migliori!
Intanto gli ospiti sono davvero pregevoli e famosissimi in Giappone, solo un evento del genere poteva portarli in Italia ad esibirsi e tutti insieme… a cominciare dalla Kyary Pamyu Pamyu, conosciutissima pop idol, una sorta di lady gaga kawaii… Io devo confessare che non vedo l’ora di sentire dal vivo finalmente gli Yoshida Brothers, dopo anni di video youtube finalmente riusciro’ a vedere dal vivo quello che sanno fare con quegli shamisen!! 😀
Poche ciance ecco le star con qualche info relativa ai loro spettacoli:

Kyary Pamyu Pamyu

Cantante e modella. Il suo nome d’arte completo è Caroline Charonplop Kyary
Pamyu Pamyu. Il suo grande debutto nel mondo della musica è avvenuto dopo il
conseguimento del diploma di scuola media superiore, nell’estate del 2011, con il
mini album “Moshi Moshi Harajuku” della Warner Music Japan, prodotto da
Yasutaka Tanaka (CAPSULE). Il suo primo album completo, “Pamyu Pamyu
Revolution”, rilasciato nel maggio 2012, raggiunge il primo posto della classifica
Oricon Chart e delle classifiche digitali di iTunes in Giappone e in molti paesi del
mondo.
Successivamente inizia il suo primo tour nazionale, una performance solista al
Nippon Budokan e la sua prima partecipazione al Kohaku Uta Gassen della NHK.
Nel 2013 ottiene un grande successo con il suo primo tour internazionale (in 8
paesi e regioni, 13 città) e nel giugno dello stesso anno pubblica il suo secondo
album, “Nandacollection”, che raggiunge il primo posto della Oricon Weekly
Chart. Il 2014 è l’anno del suo secondo tour internazionale (in 11 paesi e regioni,
15 città), anch’esso conclusosi con successo. Il suo terzo album, “Pika Pika Fantajin” viene pubblicato
contemporaneamente in 15 paesi (regioni) dei quattro continenti (America, Europa, Oceania, Asia) e diventa il
suo secondo album consecutivo a raggiungere il primo posto della Oricon Weekly Chart. Il suo Hall Tour
“Kyary Pamyu Pamyu no Kumo no Ue no Heaven’s Door” (17 esibizioni in 15 città) ha totalizzato 35000
spettatori e il suo Arena Tour “Kyary Pamyu Pamyu no karafuru panikku TOY BOX” (9 esibizioni), il più
grande finora, è iniziato il 18 ottobre e si è concluso con grande successo. Il suo aspetto dolce e carino
nasconde un’energia e uno spirito libero inimmaginabili. La sua originalità espressiva continua ad affascinare i
suoi fan. La sua combinazione di attività artistica e di modella l’ha resa un’icona di “Harajuku”, famosa in tutto
il mondo. è una supporter del Padiglione Giappone di Milano Expo.

Special live “Cultura KAWAII” 
Il Giappone ha finora trasmesso al mondo un gran numero di ‘culture’, come la cultura degli ANIME, quella dei
SAMURAI e quella dei NINJA. Recentemente, al centro dell’interesse è venuta a trovarsi la “Cultura KAWAII”.
Per “Cultura KAWAII” si intende quel singolare stile di moda che traccia una linea di demarcazione con
l’originale “Cute” (“Carino”) ed ingloba elementi grotteschi ed eccentrici. Il gusto di aggiungere un accento
grottesco ad un insieme dai colori pop e tipici delle ragazzine, nato tra le ragazze di Harajuku, uno dei
quartieri più modaioli di Tokyo, ha man mano suscitato interesse fino a diventare una cultura rappresentativa
del Giappone. In questo spettacolo sarà presentata un’esibizione dal vivo di Kyary Pamyu Pamyu,
conosciuta come la “lady Gaga giapponese” anche per i suoi vestiti stravaganti è un personaggio simbolo
della “Cultura KAWAII”. Con una canzone popolare anche all’estero e un numero che permetterà a tutti di
ballare insieme a lei, chiuderà il Japan Day.

Capofamiglia Hosho della ventesima generazione – Hosho Kazufusa

Nato nel 1986, primogenito di Fusateru Hosho, capofamiglia Hosho della
diciannovesima generazione. Ha studiato sotto la guida del padre e del nonno
Fusao Hosho, capofamiglia Hosho della diciottesima generazione. Sale sul
palcoscenico per la prima volta nel 1991, interpretando un bambino nello
spettacolo “Seioubo”. Nel 1995 è protagonista in “Iwafune” e fino ad allora
interpreta “Sagi”, “Shakkyo (Renjishi)”, “Dojoji”, “Okina” e “Ran”. Nel 2008
ottiene il titolo di capofamiglia Hosho della ventesima generazione. Docente a
contratto presso l’Università delle arti di Tokyo e direttore esecutivo
dell’Associazione Hosho. Supervisore dell’Associazione per il Teatro Noh “Wa
no Kai”.
Produttore Spettacoli di Teatro Noh / ONP Sense www.sense-nohgaku.com

Il
supremo teatro Noh, creato dall’intreccio di psiche e anima giapponese 

Il Noh nasce intorno al XIV~XV secolo e in Giappone è la più antica forma di teatro che viene tramandata di
generazione in generazione. Il Noh si incentra sulla danza e sulla musica, e dal momento che la storia
procede attraverso movimenti stilizzati simili ad una danza accompagnati dal canto e dall’esecuzione
strumentale, lo si può quasi definire una forma di spettacolo vicina al musical e all’opera. L’opera che verrà
rappresentata in questa occasione si intitola “Takasago” ed una delle opere più rappresentative del repertorio
del Noh. Kazufusa Hosho rappresenta la ventesima generazione della famiglia a capo della scuola Hosho,
una delle scuole del teatro Noh.
Per “scuola” si intende il particolare stile che viene tramandato di
generazione in generazione prevalentemente all’interno della stessa famiglia, e Kazufusa Hosho costituisce
il capo della famiglia della relativa scuola. All’attività di attore di Noh affianca anche l’attività di docente
presso un’università, e dà un grande contributo alle arti tradizionali del Giappone. In questo spettacolo offrirà
un’esibizione di elevatissimo livello.

Sisyu

Calligrafa e artista. Grazie alla sua maestria nel campo della calligrafia
tradizionale giapponese, sublimata nel disegno, nell’arte multimediale e nella
scultura, ha fatto conoscere il Giappone al resto del mondo, dove le sue opere
sono molto apprezzate. Nel 2014, presso la mostra dell’Associazione
Nazionale d’Arte Francese “Carrousel Du Louvre” nel Museo del Louvre, è
stata selezionata come artista rappresentativa del Giappone. Con le sue opere
ha vinto il primo premio e il prestigioso “Premio della Giuria”, da parte di una
giuria composta di ispettori dei musei francesi. È riuscita a trasmettere al
mondo il concetto che la calligrafia e la cultura giapponese sono una forma
d’arte. Fa parte del comitato ispettivo per gli eventi culturali pianificati per il
2020 dall’Agenzia per gli Affari Culturali. È supporter del Padiglione
Giappone di Milano Expo.

Una dinamica performance dal vivo di “Calligrafia”, arte peculiare del Giappone

Lo “Shodo” (arte della calligrafia giapponese) è un’arte plastica orientale che consiste nell’esprimere la
bellezza degli ideogrammi attraverso la loro scrittura. Nella sua performance di calligrafia, la famosa
calligrafa Sisyu crea una dopo l’altra delle opere in cui, utilizzando i mezzi espressivi della calligrafia
tradizionale giapponese, trasforma i caratteri in immagini o pitture, aggiungendo espressione e sentimenti ed
infondendo un pensiero agli ideogrammi che non sono altro che semplici informazioni.


Yoshida Brothers

Ryoichiro Yoshida (26-7-1977) / Kenichi Yoshida (16-12-1979).
Suonatori di Tsugaru-jamisen. Originari di Noboribetsu,
nell’Hokkaido. Dall’età di 5 anni imparano insieme a suonare lo
shamisen e dal 1990 studiano sotto la guida di Takashi Sasaki,
fondatore dello Tsugaru-jamisen. Riscuotono successo al campionato
nazionale di Tsugaru-jamisen e debuttano nel 1999 con l’album
“Ibuki”, che diventa una hit senza precedenti nella storia della musica
tradizionale giapponese. Da allora hanno al loro attivo la
pubblicazione di tredici album. L’album più recente si intitola
“HORIZON”.
Dal loro debutto del 2003 negli Stati Uniti, la loro attività artistica ha
oltrepassato i confini nazionali grazie a collaborazioni con artisti di
diversi paesi, superando così i limiti imposti dalle arti tradizionali
giapponesi.

‘Tsugaru-jamisen’ arrangiato in chiave moderna
Lo ‘Tsugaru-jamisen’ è uno strumento musicale tradizionale giapponese. Poiché in origine veniva suonato da suonatori non vedenti, per lo ‘Tsugaru-jamisen’ non esistono spartiti, e il fatto che gli esecutori suonino sempre ad orecchio costituisce la sua peculiarità e il suo motivo di attrazione. Due famosi suonatori di Tsugaru-jamisen sono gli “Yoshida Brothers”, delle figure di spicco che hanno saputo arrangiare quest’arte musicale in stile popolare e moderno, facendola apprezzare al grande pubblico senza distinzioni di età e di genere.

Dadadadan Tenko

Gruppo di suonatori di taiko fondato nel 1987 dall’artista teatrale
Mondori Isaya.
Le esibizioni intense e divertenti di questo gruppo di Osaka, con
concerti unici e spettacolari, stanno riscuotendo una grossa popolarità. Grazie alla partecipazione ai grandi eventi e alle trasmissioni
televisive, oltre alle performance dal vivo (oltre 1100 all’attivo) con
migliaia di persone in più di venti paesi diversi, hanno ormai la fama
di “raro gruppo che unisce tradizione e modernità”

Il ‘wadaiko’, il tradizionale tamburo a cornice giapponeseIl ‘wadaiko’ (tamburo a cornice giapponese) è uno strumento a percussione costituito da una cassa di legno
coperta da pelle, che produce il suono quando viene percosso con due apposite mazze, ed è uno degli
strumenti musicali tradizionali giapponesi. Dopo aver accompagnato con un affascinante suono la
performance di “Calligrafia”, i 5 principali componenti del “Dadadadan Tenko”, definito dalla critica come “un
raro gruppo che fonde tradizione e modernismo” e che trascende il normale modo di intendere il wadaiko,
proporrà la propria esibizione.

Expo: il padiglione Giapponese presenta il suo cibo

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Oishii!

Imparate a pronunciarlo, in giapponese vuol dire buono!! e nei prossimi mesi vi servirà saperlo sfoggiare con eleganza e gratitudine assaggiando le specialità del padiglione giapponese presso l’Expo. 
Qualche giorno fa la JRO – Organization to Promote Japanese Restaurants Abroad – ha presentato il padiglione e i ristoranti che ci accompagneranno nella maratona gastronomica internazionale, spiegandoci il concetto giapponese di Omotenashi con cui si è impostata l’accoglienza del padiglione. 
Abbiamo visto in prima persona gli chef dei ristoranti prepararci alcune specialità (e le abbiamo pure assaggiate!) preparate con ingredienti arrivati appositamente dal giappone e finalmente abbiamo anche capito qualcosa di cosa ci sarà a questo Expo 2015, la struttura dei padiglioni e perfino che sarà aperto anche alla sera 🙂
La parte ristorante del Padiglione Giappone è grande 470mq sui 4170 totali del padiglione, ospita un ristorante e una foodcourt con 4 tipi di punti ristoro che varieranno nel tempo (in fondo al post una tabella temporale). Sarà aperto tutti i giorni dal primo maggio al 31 ottobre 2015 dalle 11 alle 22.30.

Omotenashi

Il giapponese è una lingua basata su concetti piuttosto che singole parole, concetti che racchiudono più significati di quanti possiamo assegnarne noi ad un termine. Omotenashi indica l’insieme di sensazioni legate ad una buona atmosfera, al divertimento che deriva dal godersi una serata insieme, l’ospitalità e l’accoglienza casalinga, in famiglia ma anche al ristorante.
E’ su questa base che il padiglione intende offrire l’esperienza di un gruppo di ristoratori esperti che spazia dalla elaborata cucina Kaiseki tradizionale sullo stile di Kyoto, al cibo proposto nella foodcourt che comprende il tradizionale sushi, il sukiyaki che sa di famiglia e via fino al fast food alla maniera giapponese.

Scopriamo dunque insieme le proposte dei ristoranti del padiglione giapponese Expo.

Haru no Kaze 2015 – il Giappone a Vicenza

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Una brevissima nota per segnalarvi che anche quest’anno torna dal 20 al 29 marzo Haru no Kaze, Vento di Primavera, la manifestazione dedicata alla cultura e alla arti giapponesi nella bellissima cornice di Vicenza.

Per gli amici Ghibliani, il 23 Marzo presso il Cinema Odeon in Corso Palladio verrà proiettato “Si alza il vento” l’ultimo capolavoro del Maestro Miyazaki prima di andare in pensione e candidato agli ultimi Oscar 2015. Vi consiglio di non perdervelo, poichè avrete tutti sicuramente già il DVD ma la magia di vederlo sul grande schermo è impareggiabile 🙂

Vi segnalo inoltre il concerto di flauto di bambu’ giapponese “Duo di Shakuhachi in concerto”, ho avuto modo di assistere a un concerto molto simile e ne vale veramente la pena (e probabilmente mi troverete lì il 28 marzo!)

Non mancate!

Di seguito il programma, per maggiori informazioni e per partecipare ai workshop potete prenotare presso l’Associazione Ukigumo, Via E. Fermi, 36100 Vicenza
Telefono: 34564979443381242085

Email: [email protected]
Facebook: https://www.facebook.com/pages/Associazione-Ukigumo/355625641146

I colori fra parentesi indicano sulla cartina dove si svolgeranno gli eventi (la cartina è in fondo al post)

Programma

20 marzo

Inaugurazione “Haru no Kaze”
Palazzo Trissino sede del Comune di Vicenza
ore 10.30
su invito

Apertura Mostra di Pittura Contemporanea:夢の続き ”Continuance of the dream” (“Il Sogno Continua”)
(arancio 2)
Gli
artisti sono uniti dalla medesima convinzione della propria forza
espressiva e della funzione dell’artista come Vate di un possibile
pensiero positivo per il futuro: ognuno peculiare ma incredibilmente
efficace.
a cura di: Shinya Sakurai, Maurizio Colombo e Ass. Ukigumo
con Shizuaki YANO, Norio KAJIURA, Toshiro YAMUCHI, Yoshiko SUZURAN,
Shinya SAKURAI, Marco JACCOND, Giampaolo TRUFFA, Theo GALLINO, Vittorio
VALENTE, Marco CORDERO
Stamperia d’Arte Busato, Contrà Porta Santa Lucia, 38
Inaugurazione ore 18.30 aperta a tutti  Ingresso libero

21 marzo

Cucina Giapponese: “impariamo a fare i sushi”(rosso)
Sig.ra Kihara, Ristorante Le Rouge
c/o Hotel De La Ville, Viale Verona, 12 – ore 15.00 – 18.30
Aperta a tutti, è richiesta iscrizione entro giovedì 19 marzo
(posti limitati)

Ikebana: esposizione Ikebana Scuola Sogetsu
(rosso 4)
a cura delle classi di: Vicenza, Mantova e Modena
dalle ore 15.00 alle ore 19.00
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Ingresso libero

Ikebana: laboratorio continuativo Ikebana Scuola Sogetsu
(rosso 4)
a cura delle classi di: Vicenza, Mantova e Modena
dalle ore 15.00 alle ore 19.00
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Ingresso libero

Lingua Giapponese: introduzione alla lingua
(rosso 4)
Sig.ra Funakoshi
ore 16.00 1ª sessione – ore 17.15 2ª sessione
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Aperta a tutti, è richiesta la prenotazione entro venerdì 20 marzo
(posti limitati)

22 marzo

Bonsai – laboratorio lavorazione del bonsai
(rosso 4)
a cura “Amici del Bonsai”, Marostica (Vi)
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
ore 09.45 – 13.00
Aperta a tutti, è richiesta iscrizione entro giovedì 19 marzo
(posti limitati)

Ikebana: esposizione Ikebana Scuola Sogetsu
(rosso 4)
a cura delle classi di: Vicenza, Mantova e Modena
dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle ore 18.00
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Ingresso libero

Ikebana: laboratorio continuativo Ikebana Scuola Sogetsu
(rosso 4)
a cura delle classi di: Vicenza, Mantova e Modena
dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle ore 18.00
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Ingresso libero

Shiatsu: Proviamo lo Shiatsu – lezione introduttiva
(rosso 6)
a cura Scuola Nagaiki Shiatsu Vicenza
ore 15.00 – 17.30
sede Ass. Ukigumo in Piazzale Giusti, 23 (ex Scuole Giusti, 1º piano int.6)
Aperta a tutti, è richiesta la prenotazione
(posti limitati)

Laboratorio Origami,
(rosso 4)
a cura Sig.ra Yuko Sato
ore 15.30 1ª sessione – ore 16.45 2ª sessione
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Aperto a tutti, è richiesta la prenotazione
(posti limitati)

23 marzo

Film Animazione “- Si alza il vento (2014) di Hayao MIYAZAKI
(arancio 7)
Saletta Lampertico Cinema Odeon, C.so Palladio, 186
ore 20.30 – il film è in lingua italiana
ingresso libero fino ad esaurimento posti

24 marzo

Zazen – “Sedere nel Silenzio”
(rosso 6)
Pratica di meditazione Zen
ore 20.30 presso sede “Ass. Ukigumo”, Piazzale Giusti, 23 (1º piano int. 6 ex Scuole Giusti)
Aperta a tutti, è richiesta la prenotazione
(posti limitati)

25 marzo

Shiatsu: trattamenti di shiatsu a cura della Scuola Nagaiki Shiatsu Vicenza,
(rosso 6)
dalle ore 15.00 alle ore 18.00
sede Ass. Ukigumo in Piazzale Giusti, 23 (ex Scuole Giusti, 1º piano int.6)
Aperti a tutti, è richiesta la prenotazione
(posti limitati)

Conferenza Cultura Giapponese
(rosso 3)
a cura Ass.ni Ukigumo e Loriente:
“Il
bello e il naturale. Estetica e arte fra Europa e Oriente”
relatore
Dott. “Marcello Ghilardi, Ricercatore presso il Dipartimento di
Filosofia dell’Università di Padova”
ore 20.45 – Chiostri di S. Corona,
Contrà Santa Corona, 4
Aperta a tutti fino ad esaurimento posti

26 marzo

Cena Giapponese – “Il Giappone a Tavola”
presso Ristorante “Le Rouge” – Hotel De La Ville
Viale Verona, 12 – ore 20.15
Aperta a tutti, è richiesta la prenotazione/iscrizione entro lunedì 24 marzo
(posti limitati)

27 marzo

Conferenza Cultura Giapponese
(rosso 3)
a cura Ass.ni Ukigumo e Loriente:
“La
bevanda del Risvegliato: tè e Buddhismo nella Cina medievale”
relatore
Dott. Zanini Livio, presidente dell’Associazione Italiana Cultura del
Tè.
ore 20.45 – Chiostri di S. Corona, Contrà Santa Corona, 4

Aperta a
tutti fino ad esaurimento posti

28 marzo

Shiatsu: trattamenti di shiatsu a cura della Scuola Nagaiki Shiatsu Vicenza,
(rosso 6)
dalle ore 10.00 alle ore 13.00
sede Ass. Ukigumo in Piazzale Giusti, 23 (ex Scuole Giusti, 1º piano int.6)
Aperti a tutti, è richiesta la prenotazione
(posti limitati)

Gioco del Go
(rosso 4)
a cura del gruppo Veneto Go
ore 13.30 1ª sessione – ore 15.30 2ª sessione – ore 17.30 3ª sessione
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Aperto a tutti, è richiesta la prenotazione
(posti limitati)

Laboratorio Origami
(rosso 4)
a cura Sig.ra Yuko Sato
ore 15.30 1ª sessione – ore 16.45 2ª sessione
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Aperto a tutti, è richiesta la prenotazione
(posti limitati)

Ikebana – lezione introduttiva – Scuola Sogetsu, a cura dell’Ass.Ukigumo
(rosso 4)
ore 14.30 – 17.00
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Aperta a tutti, è richiesta iscrizione entro giovedì 27 marzo
(posti limitati)

Concerto Musica Giapponese:
(viola 5)
dopo l’enorme successo dell’evento “La bellezza del Giappone e noi”
l’Ass. Ukigumo è lieta di presentare: “Duo di Shakuhachi in concerto”
Daniel SEISOKU LIFERMANN e Fiore SEICHIKU DE MATTIA,
relatore Roberto Sallustio
Lo shakuhachi (flauto in bambù tipico della musica tradizionale giapponese),
 con le sue sonorità particolari e ammalianti, è capace di creare
delicate suggestioni che rendono l’ascolto quasi magico, pervaso da
quell’eleganza che contraddistingue tutte le arti giapponesi.
Teatro Comunale di Vicenza, Viale Mazzini 39, ore 20.45
prevendita: on line www.tcvi.it c/o biglietteria Teatro Comunale
oppure Banca Popolare di Vicenza
Orario di apertura al pubblico: dal martedì al sabato dalle 15 alle 18.15
Servizio telefonico (0444 324442) della biglietteria è attivo: dal martedì al sabato dalle 16 alle 18

29 marzo

Shiatsu: trattamenti di shiatsu a cura della Scuola Nagaiki Shiatsu Vicenza,
(rosso 6)
dalle ore 10.00 alle ore 13.00
sede Ass. Ukigumo in Piazzale Giusti, 23 (ex Scuole Giusti, 1º piano int.6)
Aperti a tutti, è richiesta la prenotazione
(posti limitati)

Chadō – Cerimonia del Tè
(rosso 3)
Maestra Michiko Nojiri Scuola Urasenke: dimostrazione.
ore 16.00, Chiostri di S. Corona, Contrà Santa Corona, 4
Aperto a tutti fino ad esaurimento posti
A seguire: Degustazione aperta a tutti.
Per la degustazione è richiesta la prenotazione entro venerdì 28 marzo
(posti limitati)

Mostra ed Esposizioni – Ingresso Libero

Haru no Kaze Mostre presenta:
Pittura Contemporanea dal 20 al 29 marzo 2015:
夢の続き ”Continuance of the dream” (“Il Sogno Continua”)
Stamperia d’Arte Busato,
Contrà Porta Santa Lucia, 38
Orario:

  • da Martedì a Venerdì: 17.00 – 19.00
  • Sab. e Dom.: 10.00 – 12.30 e 16.00 – 19.00
  • Lunedì: chiuso