Ricette

Crostata pere e cioccolato Rigoni di Asiago

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Non amo la pasta frolla in generale. La sopporto diciamo.
Figuratevi che in passato per me un’offesa pesantissima era affermare di qualcuno che fosse “un uomo di pastafrolla”.

Da qui ne deriva che normalmente non mangio le crostate industriali, nemmeno quelle artigianali a dire il vero, e non amo i biscotti a base frolla, i pasticcini con su la frutta, ho qualche problema anche con la pastiera (mangio solo il ripieno).

White day – Il cioccolato della rivelazione

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Oggi in Giappone è il White Day, ovvero il giorno della risposta al regalo di San Valentino. 
Ripasso per chi se l’è perso, a San Valentino le ragazze giapponesi preparano del cioccolato fatto in casa (o ne comprano di molto buono) per regalarlo al ragazzo del cuore (Honmei-choco – 本命 チョコ), mentre per tutti gli altri (amici, famiglia, insegnanti) si regala Giri-choco (義理チョコ) ovvero del cioccolato “per dovere” per dimostrare il proprio affetto.

Gli ometti invece sono tenuti a ricambiare un mese esatto dopo, oggi nel White-day, con un dolce o del cioccolato che abbia 2-3 volte il valore di quello che è stato ricevuto. 
Ovviamente se il sentimento è ricambiato.. quindi per molte ragazze oggi è il giorno della verità e chissà quanti cuori infranti e nuove coppie vedranno la luce 🙂
Questo giorno si chiama cosi’ perche’ il “white” sta per il colore dello zucchero dei dolcini che oggi verranno consegnati. 🙂 

Il dolce che vedete nella foto è tipico primaverile, è un Ichigo-mochi. Una pasta di farina di riso glutinoso cotta a vapore e ripiena di pasta di fagioli azuki e una fragola.
Presto la ricetta sul blog 🙂

Ittadakimasu!

 

Torta al cioccolato e Pere madernassa al dolcetto d’Alba

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La ricetta della torta al cioccolato e fiocchi di sale di Jamie Oliver mi sta guardando da almeno un anno.
Si, mi guardava dal calendario di Jamie, mese febbraio, che giace in bagno come lettura di piacere 🙂
A parte questo, che vi dice molto su dove appendo i calendari, avevo proprio voglia di cioccolato.
Poi ho cominciato a pensare guardando questo vasetto di Pere Madernassa al Dolcetto d’Alba di Mariangela Prunotto che cioccolato e pere era un classicone, ma con una marcia in più.

Torta morbida al cioccolato e regalo di compleanno!

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Ed ora bando alle ciance e ai romanticismi!
Ogni compleanno che si rispetti ha una torta e dei regali.

Una premessa:
niente foto purtroppo. La mia digitale e’ stata requisita dai miei per dei lavori urgenti che avevano da fare, la rivedro’ settimana prossima… Quindi, foto di repertorio. 😀

Per ringraziarvi davvero in modo tangibile ho deciso che per questo primo compleanno saro’ io a fare un regalo a voi: maggiori dettagli dopo la ricetta della mia famosa torta morbida al cioccolato, che mi ha fruttato parecchi complimenti nelle piu’ svariate occasioni. Si’, anche come base per la sacher. 😀
La riprendo pari pari come e’ sempre stata, e come l’avevo postata gia’ nel lontano 1998 quando la rete era ancora una landa semidesolata e le donne online si contavano sulla punta delle dita.
Il post originale su I.H.C. (it.hobby.cucina) e’ stato conservato prima da Deja’news e da Google ora qui.

Ed ecco la ricetta:

Ingredienti:
5 uova
300gr cioccolato fondente
250gr burro
150gr zucchero
100gr farina
zucchero a velo per decorare, burro e farina aggiuntivi per imburrare
la tortiera
mezza busta di lievito tipo paneangeli per dolci

Fate sciogliere il burro a fuoco lento in un padellino e quando si e’
sciolto tutto senza farlo friggere buttateci il cioccolato e fatelo
squagliare. Intanto preparate un composto con le uova e lo zucchero, e
quando lo zucchero e’ ben sciolto aggiungete la farina e il lievito e
passate al frullino finche’ non si e’ tutto ben amalgamato.
quando il cioccolato si e’ sciolto completamente nel burro
aggiungetelo al composto e mescolate bene. Infornate poi il tutto in
una tortiera imburrata e infarinata a 140° (mi raccomando deve essere
proprio 140°!!) per 30 minuti precisi. Cosi’ facendo la torta si cuoce
ma rimane soffice al centro. Quando e’ pronta poi la si decora con lo
zucchero a velo.

Buona?

Ed ora che per la torta siamo a posto pensiamo ai regali.
Per la giornata di oggi ho pensato di regalare un “cestino portarifiuti” da macchina come questo qui di Allyson Hill prodotto dalle mie manine. Trovo che sia un’idea geniale e unisex (cosi’ anche i miei lettorI saranno contenti) e che non dovrebbe mancare in nessuna macchina!

Come partecipare: lasciate un commento a questo post entro le 9 di domani mattina, li stampero’ e ritagliero’ uno per uno, li mettero’ in un cappello e ne estrarro’ un fortunato vincitore o vincitrice. 🙂

(Anche qui, niente foto. Dispiace!!! La foto e’ tratta dal blog di Allyson Hill e il copyright e’ suo!)

Pane rustico alle noci e miele

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L’autunno è arrivato, portandosi dietro un manto rosso fiammante e giallo oro sui viali con cumoli di foglie scrocchiarelle sotto i piedi. Il freschetto si fa pungente e una tisana calda al pomeriggio riscalda il cuore e le mani.

Quando arrivano i primi sentori autunnali, il mio corpo va in cerca di frutta secca, castagne, cachi e melograni, è più forte di me. Sono i segni che ci si prepara al freddo invernale e fa piacere sgranocchiare qualcosa che li contenga.

La calza della Befana per adulti gourmet :)

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Le feste non sono ancora finite!
Non fate le gnorri, dico a voi, befanacce! 😀

Scherzi a parte, da piccola mi piaceva molto ricevere la calza della befana, aggiungeva quel momento di felicità che addolciva il rientro a scuola, come se le feste non fossero davvero ancora finite.
Ora che sono grande e che invece di scuola devo rientrare al lavoro, mai come allora vorrei davvero ricevere una calza della befana, adeguata alla mia personalità cresciuta nel frattempo s’intende!
Ho pensato che anche se siamo grandi e vaccinate un pensiero dolce ancora ce lo meritiamo e che potevo dirvi la mia su cosa mettere nelle calze della befana per un foodie cresciuto e gourmet 🙂

Cioccolata calda azteca con Hotpoint 10Chef

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Siamo arrivati quasi a Natale eh? 🙂

Concludo questo menu in collaborazione con Hotpoint 10Chef con un classico del periodo natalizio, almeno per me. Una sontuosa, ricca e voluttuosa cioccolata calda 🙂

Warm and cozy per dirla all’inglese, la cioccolata è uno dei comfort food più gettonati quando comincia a fare freddo. E’ così facile farla in casa che è un peccato comprare dei costosi preparati pieni di zucchero…

Quella che vi propongo è una versione antica e se vogliamo, originale della cioccolata calda, che si dice proprio derivi dalla cultura azteca, la prima a interessarsi