Ghe Sem, cocktail e dim sum

Sullo stesso argomento

Mezze maniche estive al gazpacho

Le giornate si fanno più corte ma il caldo continua a mordere di giorno, almeno in questo weekend vicentino. Quando c'è questa temperatura non me...

Brotgewürz – Pane aromatico tirolese al cumino, finocchio e coriandolo

Continua la contaminazione austriaca, d'altronde andare in vacanza serve anche a scoprire gusti nuovi e portare a casa ricordi e profumi.Succede che...

Estate: prosciutto e.. pesche

Fa caldo e io non lo sopporto. La mia reazione all'estate è smettere di cucinare e nutrirmi con cibo che non debba essere scaldato/cotto/arrostito o...

Baozi ripieni all’italiana

Per l'ultima ricetta per il mese come guest blogger di Angelo Parodi ho scelto un tipo di street food a cui sono molto legata...
Chiara Bettaglio
Ama il Giappone in tutte le sue forme, quando non programma siti web, cucina, legge e cuce cosplay. Parla del Giappone anche mentre dorme.

La settimana scorsa ho avuto modo di fare un salto al GheSem, nuovo localino milanese nella centralissima via Vincenzo Monti, che offre un nuovo concept di serata abbinando cocktails e dim sum, i ravioli di origine cinese, ma con ripieni di italianissima concezione.

E’ un locale fusion, non troverete qui i classici dimsum asiatici; troverete invece dei contrasti interessanti e dei fagottini che concentrano i sapori della nostra tradizione in un unico saporitissimo boccone.

In cucina due chef: uno cinese che si occupa della pasta sottilissima e uno italiano, Daniele, già chef
della
Trattoria La
Pesa
di
via Fantoni, che progetta e cura i ripieni.

 

Cosa ho assaggiato?

Il menu offre diverse opzioni, noi abbiamo optato per una degustazione mista.
Siamo partiti dai ravioli più classici, uno ripieno alle verdure miste e uno ai funghi adatti ai vegetariani, per poi passare ai pezzi forti: consiglio di assaggiarli in ordine poichè i sapori sono in crescendo dai più delicati fino ai più saporiti.

Non fatevi lusingare dalla salsa di soia che vi occhieggia sul tavolo, è un peccato mortale intingerli e ammazzare i sapori bilanciati creati dallo chef, oltretutto non stiamo nemmeno parlando di cibo orientale: asiatica ne è solo la forma.

Ho apprezzato molto sia i dimsum di carne che quelli di pesce: capasanta e pomodoro avvolti in pasta aromatizzata al pomodoro, seppia e ikura (uova di salmone) in pasta al nero di seppia. Il primo delicato ma ben bilanciato con la dolcezza del pomodoro, il secondo deciso e sapido che si presenta in modo molto elegante.

Il passo successivo comprende un ripieno di Fassona e cipolla caramellata, molto saporito, e un piccolo scrigno tutto milanese: risotto con l’ossobuco in pasta allo zafferano sormontato da gremolada. Ecco questo è davvero un boccone di concentrato meneghino, un ottimo esempio di come potremmo spiegare in un boccone l’essenza della cucina milanese a uno straniero.

Si continua con un raviolo quadrato ripieno di manzo e tartufo nero che ricorda la cucina langarola e un fagottino di lingua salmistrata con la sua salsa verde sempre per restare in zona piemontese. Molto saporiti entrambi!

Per spezzare tra un raviolo e l’altro, edamame e una tartare di salmone con passion fruit, cetriolo e sesamo nero, interessante per la parte acida abbinata al grasso del salmone sicuramente un pochino migliorabile nel bilanciamento dei sapori. I dolci sono anche interessanti, il mio preferito la cheesecake con salsa alla maracuja.

 

Dietro al bancone dei cocktails una mano esperta propone interessanti cocktails con mix di ingredienti classici e inserzioni orientali. Gli amanti del giappone come me troveranno interessanti ad esempio il bloody mary rivisto in chiave nipponica con l’aggiunta di wasabi e salsa di soia e l’utilizzo del sake e della soda aromatizzata allo yuzu.

IWO JIMA Gin, Sakè alle Bacche Selvatiche, Homemade Sour Mix, Sciroppo di Tè, Tonica allo Yuzu

 

茶の湯 [CHA NO YU]
Gin aromatizzato al Tè, Liquore al Passion Fruit, Homemade Sour Mix

 

WASABI MARY Sakè, Lime, Wasabi, Salsa di Soia, Condimenti

 

魔術 [MAJUTSU] Rum, Sakè, Succo di Lime, Zenzero, Menta, Ginger Beer

I prezzi sono adeguati alla posizione centrale ma devo dire che sono onesti: 8 euro per i cocktail, tra i 4 e 7 euro per una porzione di ravioli (2 pezzi) a seconda del ripieno, giustificato dalla qualità (questo non è un cinese da asporto qualsiasi!). La degustazione di 12 pezzi diversi serviti nel cestello a vapore costa 22 euro ed e’ un ottimo modo di assaggiarli tutti dividendoseli in due.
Se non ricordo male (tra i fumi dell’alcol…) tra le proposte c’e’ anche un cocktail abbinato a due ravioli di carne o di pesce a 10 euro, per fare un aperitivo veloce.

Insomma il locale è piacevole, si presta sia a un aperitivo veloce (tipo un cocktail e un paio di ravioli), sia a una cenetta gustosa. Ogni tanto mi troverete al bancone 🙂

Ghe Sem

via Vincenzo Monti 26  ­‐  Milano
Orari:  11.00  -­  15.00  /  18.00  -­ 02.00  ‐  Giorno  di  chiusura: nessuno.

 

Articolo precedenteKyōto Day
Articolo successivoEstate: prosciutto e.. pesche

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Altre idee

Tappetino da taglio e rotella, cosa sono

Il tappetino da taglio e la rotella per tagliare stoffa e carta sono una "relativa" new entry nel mondo del cucito. Si...

Scegliere le forbici da sarta

Se dovessi avere soldi per comprare solo una cosa per il mio hobby, comprerei un buon paio di forbici da sarta. Non...

Riprendere a cucire, dopo una lunga pausa

Ero piena di bei progetti, fili, tessuti, cartamodelli. Ed entusiasmo, tanto entusiasmo. Compravo e progettavo, con chissà quali pretese, vestiti e oggettini,...

Brownies al triplo cioccolato con Nocciolata e noci

So che solo a leggere il titolo della ricetta vi sarà venuto un attacco di diabete. 🙂 Ebbene questo è un concentrato di cioccolato che...

Il mio menu di Pasqua con Angelo Parodi

Anche quest'anno ho partecipato all'iniziativa "Blogger del mese" di Angelo Parodi, con un menu interamente dedicato alla Pasqua. Dagli antipasti all'insalata per la gita di...

Altro che potrebbe interessarti