Brodo di pollo e altri rimedi per malanni di stagione

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Quest’anno l’influenza non mi aveva ancora incatenato al letto. Poi arrivano tutte insieme: mal di gola, tosse, febbre e altre amenità mi hanno costretto a letto. Sigh.
Ora sto meglio e vorrei condividere con voi i miei rimedi della nonna, quelli che mi aiutano a far passare piu’ in fretta il naso che cola, ammorbidire la gola arrossata e abbassare la febbre 🙂

Sembrano scontati, ma posso assicurarvi che usati in combinazione, accorciano di qualche giorno la malattia e garantiscono una ripresa con energia 🙂

Spremuta di agrumi

Classicissima spremuta di arance per combattere il raffreddore, pompelmo per un gusto più asprigno, consiglio un mix tra arance bionde e lime per un spring di sapore in piu’. Gli agrumi contengono grandi dosi di vitamina C, un elemento fondamentale per il corretto funzionamento del sistema immunitario e che tra l’altro e’ necessario per produrre collagene (hint hint! aiuta a tenere lontano le rughe!:)) Se non gradite gli agrumi provate con un estratto di kiwi, un altro frutto inaspettatamente ricco di Vitamina C, magari in combinazione con menta e mirtilli, ricchi di antiossidanti.

Latte caldo col miele

Come rimedio per il mal di gola e la tosse. Il miele è un antisettico naturale, conosciuto fin dai tempi antichi per le proprietà curative. Il miele calma la gola e da sollievo immediato, meglio se di acacia per l’azione antifiammatoria, di eucalipto per la tosse ed il catarro, per la sua funzione espettorante.
Io lo compro da Hubert Ciacci che ha una vasta scelta di mieli artigianali ma soprattutto ha un potentissimo elisir contro le malattie: il Bombardone, un mix di miele, polline, propoli e pappa reale. Una botta di salute per l’organismo, energizzante anche per gli sportivi, disinfettante e antinfiammatorio per le vie respiratorie. Un cucchiaino al mattino e la tosse resta a cuccia per un bel po’ di tempo! Inoltre il miele non va a male e non scade: la concentrazione zuccherina e il ph acido gli permettono di non sviluppare batteri: pensate che è stato trovato un barattolo di miele di 4000 anni in una tomba egizia, ancora perfettamente commestibile!

Zenzero

Lo zenzero è una vera e propria pianta officinale, ricca di effetti curativi e benefici per la salute.
E’ un digestivo per lo stomaco, viene utilizzato in caso di coliche, è un potente antinausea e antivomito, cura tosse e raffreddore, viene usato come antinfiammatorio e può essere utile anche come rimedio per la diarrea.
Studi in laboratorio riportano che può essere anche utile in caso di diabete.
Cosa aspettate a farvi un the allo zenzero? 🙂
Mi raccomando però, usate la radice fresca, a fette o grattuggiata, in acqua calda per circa 10 minuti. Potete aggiungere zucchero o miele per dolcificare.

Wasabi e Rafano

Che sono cugini 🙂
Il wasabi è inutile che lo dica, viene usato da secoli come antisettico nella cultura giapponese, il suo impiego infatti nella preparazione del sushi è dovuto alla capacità disinfettante, essenziale dovendo mangiare del pesce crudo. Inoltre come chiunque lo abbia assaggiato sa, in dosi appena minime può sturare qualsiasi naso chiuso efficacemente e in brevissimo tempo 😀
Il rafano nostrano è un suo cugino, potete usarlo allo stesso modo mangiandolo grattugiato con l’aceto, insieme a delle fettine di pollo lesso per recuperare la salute più in fretta.

Sali inglesi

Questa è buona ed è legata ad un aneddoto del passato 😀
Avevo 12 anni quando, in macchina con mia madre mi è stato chiesto di scendere e andare in farmacia a prendere delle bustine di sali inglesi noti ed utilizzati per le forti proprietà lassative, di cui all’epoca ignoravo l’utilizzo. Beh una signora aveva detto a mia madre che fare un pediluvio caldo coi sali inglesi aiuterebbe a far passare il raffreddore. Quindi forte della nozione sul pediluvio mi avvicino al farmacista e gli chiedo sti famosi sali inglesi (chiamati in inghilterra Epsom salt). Alla domanda quante bustine ne vuole, io rispondo tranquilla 10 bustine e il farmacista scoppia in una fragorosa risata.. Ecco io ci dovevo fare il pediluvio, chissà che stitichezza si sarà immaginato il farmacista… 😀
Comunque il pediluvio funziona 😀

Tisana a base di corteccia di salice

E’ noto che la classica aspirina è composta da acido acetilsalicilico, il cui nome e’ dovuto al fatto che in passato prima di essere sintetizzato in laboratorio, questo principio veniva estratto dall’albero di salice. La tisana ha un blando effetto calmante e se non sbaglio viene usata anche in omeopatia. 

Brodo di pollo

Eccoci finalmente al mio baluardo, il brodo di pollo.
Nei paesi anglosassoni è un rimedio molto utilizzato, ci sono perfino dei detti al proposito. Sicuramente le sue proprietà curative derivano da fatto che è un alimento leggero per lo stomaco ma nutriente e quindi facilmente assimilabile in caso di indisposizione; i minerali e il collagene contenuti nelle ossa e nei legamenti vengono passati al brodo e resi più facilmente disponibili all’organismo.
Io quando sto male, lo adoro.
Con la pastina o liscio, a volte quando non riesco a mangiare per giorni ci sciolgo dentro mezzo omogeneizzato per assumere un po’ di “sostanza”.
Il mio brodo di pollo è un toccasana per la salute 🙂

Avete anche voi dei rimedi casalinghi per raffreddore e influenza che volete condividere? 🙂

Vi lascio con la ricetta del mio brodo di pollo, sperando che l’influenza devastante che mi ha colto quest’anno non vi sfiori nemmeno. Ricordate di spezzare le ossa del pollo per permettere alle sostanze nutritive di uscire più facilmente!


ingredienti
6 alette di pollo
2 carote
1 cipolla
2 coste di sedano
1 cubetto di zenzero fresco (opzionale)
3 litri di acqua minerale

Fiammeggiate le alette di pollo e togliete tutti i residui di piume. Con il dorso di un coltello pesante battete le ossa in piu’ parti per spezzarle ma senza tagliare la pelle.
Lavate la verdura e mondate la verdura lasciandola intera, se usate lo zenzero pelatelo e schiacciatelo con il coltello.
Inserite tutti gli ingredienti in una pentola capiente e coprite con l’acqua. Portate a bollore e poi riducete al minimo il fuoco in modo che il brodo sobbolla appena, per ottenere un brodo limpido.
Schiumate spesso all’inizio e poi quando trovate ancora dei residui.
Fate sobbollire per due ore facendo ridurre il brodo di poco meno della metà per ottenere quasi 1,7 litri di brodo. Scolate la verdura e la carne che possono essere mangiati o utilizzati per fare un passato insieme ad altre verdure.
Lasciate riposare al freddo per due ore o tutta la notte, al mattino togliete il grasso formato in superficie e scaldatene una parte per l’utilizzo.
Ricordate di salare il brodo quando lo scalderete!
Si conserva in frigo per qualche giorno.

Buona guarigione a tutti!

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