Urtica 14 – alla scoperta delle erbe spontanee commestibili e dei cereali antichi tra le colline del Roero

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So che ultimamente sto cucinando poco e sto andando molto in giro, ma è quello che la Primavera risveglia in noi giusto? Aprirsi, camminare, viaggiare coi primi tiepidi giorni di aprile e scoprire cose nuove..

Per questo vi consiglio un ulteriore weekend all’aria aperta stavolta in piena Langa, un evento dedicato alle piante spontanee e alla natura, inoltre potrete cogliere l’occasione di essere in un territorio meraviglioso per  darvi alle degustazioni vinicole e culinarie della zona…  🙂

Urtica 2014 è ad Alba dal 30 maggio al primo giugno, dove in tre giorni ricchi di eventi gastronomici e informativi, musica e passeggiate potrete approfondire la vostra conoscenza delle erbe spontanee e di cereali antichi, dimenticati e riportati a nuova vita da mani appassionate.

Personalmente da quando mi interesso di giardinaggio sono sempre attenta a scoprire nuove piantine commestibili da infilare nei miei piatti, per cambiare gusto e provare sapori differenti. Le erbe spontanee i hanno sempre incuriosito per due motivi principali: un po’ perche’ se ne stanno li’ nel bosco e nei campi per conto loro, a vivere una tranquilla esistenza bucolica, un po’ perche’ il saperle riconoscere ed utilizzare è tesoro di sapere tramandato dalle antiche generazioni che ancora vivono in campagna e continuano a usarle.

I piu’ conosceranno i bruscandoli o luppolo selvatico dal sapore amaro, l’ortica che di solito si accompagna ai risotti ma si puo’ gustare anche lessa o per ripieni di tasche di vitello, mentre ormai il tarassaco (o dente di cane, pissalet, piscialetto) specie in questo periodo lo si puo’ trovare anche nei supermercati.
Alcune di queste erbe hanno effetti benefici sull’organismo, come il suddetto pissalet, che suggerisce un’azione diuretica 🙂

Quelle che conosco sono la borragine, compagna di tanta pasta ripiena ligure e facilmente coltivabile pure sul balcone in vasetti e balconette (ci sono riuscita l’anno scorso), l’acetosella che assomiglia al trifoglio e si usa in insalata per dare una sorta di sapore di aceto come condimento, e la piantaggine in tutte le sue specie (lanceolata, maggiore, ..) perche’ e’ la classica erba che mi trovo a spiegare ai ragazzi al campo scout, che cresce dove c’e’ umido e si riconosce facilmente dalle foglie che assomigliano alle orecchie dei conigli. La piantaggine è nota fin dall’antichita’ per le sue proprieta’ curative, principalmente per l’azione cicatrizzante e poi anche per l’uso contro le infiammazioni. Si usa anche lei in insalata.

Vi ho incuriosito?

URTICA 2014 AD ALBA
FESTA DELL’UOMO E DELLE PIANTE SPONTANEE COMMESTIBILI.
alla scoperta del mondo vegetale selvatico tra le colline del Roero

30 maggio – 1 giugno 2014

presso Casa Scaparone
Strada Scaparoni 45 ad Alba (Cn).
Per maggiori informazioni: www.casascaparone.it e www.cerealiantichi.it

Fiori di Borragine

Piantaggine maggiore e Tarassaco

Piantaggine lanceolata

Ortica

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