Falso pesce finto con pane carasau e tonno Angelo Parodi

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Quando ero piccola d’estate mia mamma preparava il pesce finto per avere qualcosa di pronto e fresco per cena, per non dover accendere i fornelli tornando dal negozio. Il nostro pesce finto era servito in un piatto di vetro a forma di pesce che non ricordo piu’ da dove arrivasse, e noi piccoli aggiungevamo scaglie di olive nere a mo’ di squame 🙂
E’ una ricetta molto semplice ma e’ la prima pietanza a sparire quando si propone ad una cena buffet estiva 😀
E…abbiate pazienza, sono in fase nostalgica.  :))

Siccome a me il pesce finto e’ sempre piaciuto e in generale l’accostamento patata-tonno e’ molto vincente, ho pensato di proporlo in una versione “destrutturata” (finta anche questa visto che non e’ molto strutturato nemmeno il pesce finto!) con sfoglie di pane carasau croccante: una via di mezzo tra una mousse spalmabile e una millefoglie insomma.

Con questa ricetta partecipo al contest Impiatta e scatta di Angelo Parodi in collaborazione con Sonia ed il Paese delle Stoviglie, mentre ho in canna altre due ricette sempre per il contest. Che dire? Il tonno mi ha ispirata parecchio! 🙂

ingredienti: 


qualche sfoglia di pane carasau
2 scatolette di tranci di tonno Angelo Parodi
4 patate medie bollite (circa 500gr.)
2 cucchiai di olive nere denocciolate (tenetene qualcuna da parte per la decorazione)
1 cucchiaio di capperini dissalati
sale pepe basilico fresco olio di oliva
a piacere aceto balsamico

Schiacciate le patate bollite aggiungendo un po’ di sale quando sono ancora calde: non frullatele altrimenti diventeranno una pasta collosa!
Frullate brevemente nel mixer il tonno scolato con le olive, i capperi dissalati sotto acqua corrente e strizzati, sale, pepe e qualche foglia di basilico fresco.
Unite il composto alle patate mescolando poco e delicatamente, non deve essere particolarmente liscio: se la consistenza dovesse risultare troppo densa ammorbiditelo con qualche goccia di olio di oliva.
Spezzate qualche fetta di pane carasau e a scelta formate delle tartine o dei mini millefoglie alternando il pane al composto. Completate con qualche oliva nera intera o a metà.
Secondo gusto potete aggiungere qualche goccia di aceto balsamico a piacere nel comprposto per un gusto più particolare (i bambini di solito non lo gradiscono).

1 Response
  • Sonia Figone
    settembre 29, 2010

    eccomi tornata ed ecco una bellissima ricettina! BRAVA!
    Bellissime anche le foto!
    ciau e grazie per aver partecipato

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