Un post di servizio corto corto in attesa di tempo per scrivere e per scattare fotografie.
I libri di modellistica sono arrivati! Li sto sfogliando velocemente prima di rimettermi a lavorare e devo chiedermi: “Perche’ non li ho comprati prima?!??!!?”
Quello di Winifred Aldrich parte da zero, dal disegno del cartamodello base con le istruzioni per costruirselo passo passo con le proprie misure e gli aggiustamenti per il proprio corpo come l’altezza del punto seno, la lunghezza del torso e cosi’ via, e poi una serie infinita di adattamenti, i blocchi base per pantaloni larghi e aderenti, jeans, gonne, abiti di tutti i tipi, giacche, trench, cappotti e perfino abiti per la ginnastica, il tennis e costumi da bagno! Con questo libro si puo’ fare qualsiasi capo d’abbigliamento partendo davvero dal foglio bianco! E la grafica e’ moderna, piacevole, ad una velocissima lettura anche abbastanza capibile (e’ in inglese!).
L’altro invece, di Adele Margolis, è piu’ vecchio stile, non parte da zero, presuppone che una abbia gia’ la base del cartamodello ma spiega in modo molto chiaro e preciso i passi da fare per modificarlo per ottenere QUALSIASI tipo di modifica: colli, maniche, scollature, TUTTO!
Insomma sono davvero soddisfatta finalmente anche solo con una prima occhiata.
Nel weekend vi so dire meglio!
ciao!ho trovato il tuo blog su google..cercava commenti su il “istituto di moda burgo” per favore ho bisogno si puoi dirmi qualcosa su queste istituto…(commenti buone e cattivi)non scrivo tanto bene il italiano ma tu me sarresti di grande aiuto…grazie! la mia e-mail : [email protected] grazie mille!
Ciao! ti ho risposto in privato subito dopo il tuo commento ma non ho piu’ ricevuto risposta. ti e’ arrivata? tutto bene?
Hai fatto bene a prendere i libri,
Vuoi proprio disegnare i modelli dall’inizio?
Che intraprendenza!
Io nella magior parte dei casi preferisco comprare i modelli e poi semmai fare le modifiche. Mi rendo conto che quando sono fatti da zero, soprattutto se non sono proprio banali, non è la stessa cosa.
Quelli comprati hanno una grazia ed un armonia che è difficile ottenere al primo colpo quando si disegnano direttamente.
Magari con ritocchi successivi ci si arriva, ma nel frattempo ho ottenuto una serie di fallimenti…
Buon lavoro!
D.
Ho comprato i libri principalmente per due motivi: il primo e’ che e’ difficile trovare nei cartamodelli le forme dei vestiti da cosplay. Non e’ banale trovare le esatte forme dei costumi e la mia speranza e’ quella di riuscire a capire come da un foglio piatto di arriva a una forma 3D cosi’ complessa come un vestito. In secondo luogo io sono GRASSA e nella quasi totalita’ dei casi i cartamodelli sono costruiti per fisici molto diversi dal mio, mentre la mia stazza si puo’ solo avvalere di cartamodelli in taglie calibrate (che per esperienza equivale a mettersi un sacco dell’immondizia addosso con una cintura in vita). Non sono sformata, sono solo TANTA. Mi starebbe bene un abito anche solo leggermente avvitato, non un tubo a colonna. HO UN PUNTO VITA! non e’ un vitino da vespa, ma e’ comunque un punto vita! Il mio intento e’ quello di farmi una cultura di base e imparare i cartamodelli da zero mi permette di costruirmeli sulle mie misure e sulla mia forma. So che e’ difficile e complicato ma ho pazienza e buona volonta’ 😀
Continuero’ comunque a comprare cartamodelli gia’ fatti, non pretendo di essere una stilista, solo di avere un po’ di scelta :)))