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martedì 30 settembre 2014

Budino di zucca e patate dolci


L'autunno è qui. 
Mi verrebbe da dire che è qui da luglio più o meno, ma ho messo comunque i pantaloncini corti quest'estate e fatto qualche bagno, quindi non stiamo a lamentarci, che io nel frescolino ci sguazzo piuttosto che crepare di caldo :)

Comunque l'autunno è qui e me ne accorgo dal maglioncino di cotone sempre addosso, dal traffico tornato impegnativo intorno all'orario di scuole e uffici, dall'intensificarsi dei messaggi su LuccaComics e soprattutto dall'apparire di frutta e verdura tipicamente settembrini sui banchi del mercato: fichi, susine dorate, melagrani e zucche. 

Per salutare l'inizio di stagione sfodero un budino goloso, per il quale non mi sento nemmeno troppo in colpa perchè contiene ingredienti di stagione, poco zucchero ed è perfino vegano (sshhht non diciamolo troppo forte!).

Aggiugiamoci che avevo in prova alcuni prodotti della Alpro e che cercavo un modo per utilizzarli, ho sperimentato ed è venuto fuori che cuocendo le verdure nel latte di soia alla nocciola, sia la zucca che le patate dolci tirano fuori un buon sapore "nutty" che sta benissimo in un dolcino :)

Il gusto comunque mi ricorda da vicino certi sapori giapponesi, percui anche se me lo sono inventato lo classifico tra le ricette japan.

Assicuratevi che la zucca sia buona e saporita, io uso le Butternut o le Uchiki Kuri giapponesi, sono quelle di cui mi fido di piu' quando devo puntare sul gusto, nella foto ho una Delica ma solo perche' la Butternut la ho usata per la ricetta :D



ingredienti: 

mezza zucca butternut (circa 400 gr) 
una patata dolce (o americana) (sempre circa 400 gr)
due cucchiai di zucchero di canna (a piacere, omettibili o riducibili dipende dalla zucca)
1 bustina di agar agar in polvere (2 gr)
una decina di castagne lessate e spellate (eventualmente marrons glacés per i piu' golosi, ole'!)

Sbucciate la zucca e la patata, tagliatele a pezzi di circa 2 cm di lato e mettetele in una casseruolina. 
Coprite con il latte di nocciola e aggiungete acqua per arrivare a coprire il tutto. Se basta il latte da solo a coprire, aggiungete comunque un bicchiere di acqua. 
Fate cuocere a fuoco basso e coperto con un coperchio per venti minuti/mezzora avendo cura che il latte non trabocchi. Controllate che le verdure siano cotte e passate tutto al mix a immersione per ottenere una crema fluida. Passate al setaccio e rimettete nella casseruola. 
Assaggiate: se lo trovate abbastanza dolce saltate questo passaggio oppure aggiungete lo zucchero di canna, questo dipendera' dalla qualita' della zucca e della patata. 
Scaldate un dito di acqua nel microonde in una tazzina e scioglietevi l'agar agar, versatelo nella crema mentre scaldate a fuoco bassissimo. 
Versate in stampini di silicone oppure in ramequins. 
Lasciate raffreddare e poi mettete in frigo per un paio d'ore. 
Servite con una granella ottenuta dalle castagne lessate o dai marron glacés.



venerdì 19 settembre 2014

Milano Sake Festival

Domani e domenica presso i Chiostri dell'Umanitaria oltre 30 produttori di Sake vi aspettano per farvi assaggiare il meglio del mondo alcolico giapponese.
Finalmente a Milano un evento tutto dedicato a questo gustoso vino di riso, il primo del genere, sotto l'egida esperta dell'Associazione La Via del Sake, con panels, interventi sulla cucina, proiezioni...

L'ingresso è gratuito per gli associati, per tutti gli altri 15 € che coprono la quota associativa fino alla fine dell'anno, quindi potrete beneficiare di una serie di altri eventi in programma!
Per chi prenota da EventBrite in regalo un bicchierino da sake (fino ad esaurimento scorte!)

Trovate il programma qui sotto, ci vediamo li' domani!! :) 

Milano Sake Festival

20/21 settembre 2014 
Chiostri dell'Umanitaria - Via San Barnaba. 48, Milano - Mappa

Pagina ufficiale e programma: http://www.milanosakefestival.it/
Prevendita: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-milano-sake-festival-12849622567


Hashtag: #MilanoSakeFestival - Per maggiori informazioni: info@laviadelsake.it




mercoledì 17 settembre 2014

Castella o Kasutera - Dolce giapponese -カステラ

Oggi parliamo di un dolce giapponese che si trova abbastanza spesso negli anime anche se viene riconosciuto erroneamente come pandispagna: la Castella o Kasutera (dalla traslitterazione giapponese) カステラ- si può effettivamente considerare un pan di spagna sebbe la consistenza sia leggermente diversa, soffice e spugnosa ma umida, non asciutta.
Il nome deriva dal fatto che i portoghesi arrivando in giappone nel sedicesimo secolo portarono questo dolce che ebbe subito grande successo, e venne chiamato pane di Castiglia, dalla regione spagnola donde proveniva, trasformatosi poi in Castella. 
Il nome Kasutera è semplicemente il modo in cui viene pronunciato Castella poichè nella lingua giapponese basata su fonemi il suono "ste" non esiste e quindi si pronuncia "su-te". :)

Amo questo dolce, mi riporta immediatamente a Kyoto, anche se il dolce in se' nella versione giapponese è specialità di Nagasaki.  Non è semplice arrivare a fare una Castella degna di tale nome, ma la pratica rende perfetti: mi raccomando provatela e imparatela bene perchè spesso viene utilizzata come base per altri dolci, come ad esempio un dolcino che vi posterò presto presto nella sezione "Studio Ghibli" :D

Vi servirà una tortiera rettangolare o quadrata di circa 20X20 cm, come quelle per le torte a piu' piani che potete trovare nei negozi specializzati per cake design, oppure potete costruirvene uno con il cartocino o la carta di un quotidiano, l'importante è che abbia i bordi alti, affinchè la torta cresca senza problemi. 
Un'idea geniale è usare gli stampi per il pane in cassetta!
In giappone viene cotta in stampi di legno ma noi ci possiamo arrangiare :)



Ingredienti:
100 gr farina di forza medio-alta
4 uova
100 gr zucchero
2 cucchiai di mirin
1 cucchiaio miele acacia o millefiori

Foderate lo stampo con delle strisce di carta forno (se usate lo stampo di carta di giornale, prima della carta forno foderate ulteriormente con alluminio) e accendete il forno a 160°. Usate forno statico oppure abbassate la temperatura di circa 15°.
Separate i tuorli dagli albumi e cominciate a battere questi ultimi con il frullino elettrico.
Quando avranno cominciato a diventare spumosi come nella foto qui sopra nella planetaria potete cominciare ad aggiungere lo zucchero in due o tre riprese, continuando a sbattere.
Procedete fino a montare gli albumi completamente a neve soda; aggiungete quindi un tuorlo alla volta mescolando a bassissima velocità, per una trentina di secondi fino a che non sarà incorporato.
Setacciate la farina due volte e poi aggiungetela al composto un po' alla volta. Mescolate piano.
Aggiungete il mirin e il cucchiaio di miele che avrete sciolto con un cucchiaio di acqua calda in modo che si amalgami più facilmente.
Mescolate sempre a bassa velocità per un minutino.

Prendete un colino abbastanza largo e fate cadere il composto nel colino sospeso sopra alla tortiera.
Aiutatevi con una spatola finche' tutto il composto sarà passato al setaccio.
Livellate con la spatola e poi fate cadere la tortiera da circa 10 cm per un paio di volte sul bancone, per fare uscire le eventuali bolle d'aria.
Infornate per circa 45 minuti, in ogni caso controllatela spesso e verso la fine verificate la cottura con uno spiedino infilato nel centro della teglia: se esce pulito e asciutto e' ora di tirarla fuori dal forno.
Sfornate e immediatamente fate sbattere la teglia sul bancone facendola cadere da circa 20 cm di altezza: questo previene che la torta si afflosci successivamente.

Preparate due strisce di pellicola trasparente incrociate abbastanza lunghe da avvolgere poi tutta la torta, in mezzo piazzate un quadrato (o un rettangolo a seconda della forma della torta!) di carta forno.
Lasciate raffreddare 10 minuti la torta e poi toglietela dallo stampo rovesciandola a faccia in giu' sulla carta forno.
Togliete lo strato di carta forno sul fondo e sui lati della torta (otterrete una superficie irregolare come nella foto qui sotto) e richiudetele la pellicola intorno.
Mettetela in frigo per almeno una notte.
Al momento di servire tagliate via i lati e dividete la torta in rettangoli, ricavatene poi delle fette con un coltello da pane (a seghetto) per non rovinarla.

Servite con un the verde alla giapponese, scuro intenso e senza zucchero!

Ittadakimasu!!






venerdì 23 maggio 2014

Milano Matsuri 2014: una vera sagra di paese giapponese!


E' tutto l'anno che aspettiamo questo momento, é arrivato finalmente!
Il 24 e 25 maggio 2014 tutti al Milano Matsuri alla Fabbrica del Vapore - Milano, seconda edizione :)


Cos'è un Matsuri? 

E' l'equivalente della nostra italica sagra di paese, spesso legata ad eventi religiosi. Una festa con bancarelle che vendono cibo di strada (giapponese logicamente!), vari giochi come alle nostre fiere tra cui forse il piu' famoso e' la pesca del pesciolino: con un attrezzo formato da un cerchietto di carta si cerca di far passare un pesciolino rosso in una ciotola, se ci si riesce senza rompere la carta si porta a casa il pesciolino :)
Poi ci sono i fuochi d'artificio (Hana-bi ovvero fiori di fuoco), vari intrattenimenti musicali e le ragazze in yukata che chiacchierano e si divertono :)

A Milano l'AIRG Associazione Italiana Ristoratori Giapponesi in occasione del Milano Manga Festival ha unito le forze per proporre questo evento offrendo tante attivita' nell'arco dei due giorni del weekend e tante bancarelle di cibo di strada in cui i migliori ristoranti giapponesi di Milano offriranno ad un prezzo tutto sommato abbordabilissimo le migliori leccornie disponibili durante i Matsuri giapponesi autentici.

Tra le tante yatai (bancarelle) anche le associazioni giapponesi e un progetto che merita una buona menzione e che trovate anche nella colonna qui a fianco: L'Orto dei Sogni, che si impegna ogni anno a portare in vacanza in Italia i bambini di Fukushima per donargli un mese di aria pulita e svago. Perche' sono passati tre anni dal terremoto terribile, ma ancora c'e' molto da fare al riguardo.




Insomma andate e divertitevi, c'e' la mostra del Milano Manga Festival da visitare e due intere giornate piene fino a sera di musica, canto, manualita' creativa e tanto tanto cibo giapponese! :D

Trovate qui sotto il programma degli eventi e il menu delle yatai, dove il nome e' linkato rimanda alla mia ricetta sul blog, per farvi un'idea di cosa trovete :)
Vi aspetto domani, con lo yukata (l'abito estivo tradizionale per i matsuri) e i miei nuovi geta (sandali infradito) arrivati giusto oggi per posta :)

Milano Matsuri 2014

SABATO 24 E DOMENICA 25 MAGGIO
PIAZZALE DELLA FABBRICA DEL VAPORE


Orari: dalle 11 alle 22

Gohan desuyoooooo !! E' pronta la pappaaaaaaa!!!!

Tutte le foto di questo post sono relative al Milano Matsuri dell'anno scorso.


 

 

Menu:


Onigiri
, triangoli di riso presenti in ogni cartone animato giapponese, € 3,00
Gyoza, tradizionali ravioli alla piastra, € 4,00
Zaru Udon, grossi spaghettoni, qui serviti freddi in versione estiva, € 5,00
Karee, popolarissimo spezzatino al curry accompagnato da riso, € 5,00
Takoyaki, polpettine di polpo e zenzero, € 3,00
Karaage, croccante pollo marinato e fritto, € 4,00
Gyudon, ciotola di riso e carne, € 5,00
Oden, misto di tipicità giapponesi accolte da un profumato brodo, € 5,00
Tori Teriaki, bocconcini di pollo in salsa tipica, € 5,00
Dorayaki, pancake con marmellata di azuki tanto cari a Doraemon, € 2,00
Taiyaki, fagottini dolci a forma di pesce, € 3,00
Sakura mochi, Daifuku ed altri delicati dolcetti, € 3,00
Watagashi, zucchero filato decorato, € 3,00
Chocobanana, golosità delle nuove generazioni giapponesi, € 2,00

Quest’anno, oltre alle classiche bevande giapponesi ed a un banchetto specializzato nel tè, nelle yatai del Matsuri è presente anche un vino del Consorzio Cantine Gavi appositamente selezionato da sommelier giapponesi per un originale abbinamento con i sapori dello street food nipponico.

 
Programma


nel Piazzale del Milano Matsuri

sabato 24, ore 11.30
Kagamiwari: cerimonia di apertura della botte di sake, con inaugurazione ufficiale in presenza del Console Giapponese sig.ra Koga Kyoko e dell'Assessore alla cultura dott. Del Corno e presentazione dei programmi completi delle varie giornate

sabato 24, ore 14.00
Kamishibai: cantastorie giapponese con teatrino dei disegni sulla bicicletta. Racconta la storia “Issunboshi”

sabato 24 e domenica 25, ore 15.00
Mochitsuke: dimostrazione di battitura tradizionale del riso glutinoso per la preparazione dei dolcetti di riso giapponesi. A cura della sig.ra Sari Morimoto

sabato 24 e domenica 25, ore 16.00
Taiko: concerto di tamburi tradizionali giapponesi

sabato 24, ore 17.00
Kamishibai: cantastorie giapponese con teatrino dei disegni sulla bicicletta. Racconta la storia “I Tre Amuleti”

domenica 25, ore 17.30
Taglio Del Tonno: dimostrazione del taglio tradizionale di un tonno di grandi dimensioni e spiegazione dell’utilizzo delle varie parti, a cura del Maestro Hirazawa Minoru

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sul Palco Interno della Cattedrale


sabato 24 e domenica 25, ore 11.00

Yamato-Maru: la tradizione giapponese della pesca, la cucina giapponese di pesce povero ed il rapporto tra alimentazione e pesca sostenibile. Argomento sviluppato in modo ludico per coinvolgere anche i bambini. A cura di ISM

sabato 24, ore 11.45
Proiezione Anime: Magical Sisters Yoyo & Nene. A cura di MMF

domenica 25, ore 11.45
Proiezione Anime: Panda! Go Panda. A cura di MMF

sabato 24, ore 14.00-15,00
Il Kimono delle Oiran:
dimostrazione della complessa vestizione tradizionale delle Oiran, le cortigiane di altissimo rango del Giapppone antico

domenica 25, ore 14:00
Chanoyu: introduzione al significato della cerimonia del tè a cura di Alberto Moro, in collaborazione con Taeko Murata di Tea in Italy. La presentazione avverrà all'interno di una stanza del tè (chashitsu), realizzata in cartone riciclabile secondo il progetto artistico Mottainai

sabato 24 e domenica 25, ore 15.15

Proiezione Film Documentario: Jiro e l’Arte del Sushi. A cura di MMF

sabato 24, ore 17.00

Conferenza: Scoprire il Sakè. Storia e produzione di un’antica bevanda giapponese e gli abbinamenti con il cibo italiano. A cura di Marco Massarotto di La Via del Sakè

domenica 25, ore 17.00
Dibattito: Cibo Giapponese e Vini Italiani. Con la partecipazione del sommelier Hayashi Mototsugu, dell’esperta di gastronomia giapponese Graziana Canova Tura, di un responsabile del Consorzio Cantine Gavi e di Aoki Naoko di AIRG

sabato 24 e domenica 25, ore 18.30
Koto e Shamisen: concerto di musica tradizionale con strumenti tipici giapponesi suonati da musicisti di Nara, antica capitale del Giappone

sabato 24, ore 20.00
Proiezione Anime: Wolf Children. A cura di MMF

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nello Spazio Workshop


sabato 25, ore 10.45

Workshop Manga dedicato ai Bambini. A cura di Isabella Invernizzi, esperta dell’Accademia Europea di Manga

domenica 25, ore 10.45
Workshop Manga
dedicato a Bambini e Ragazzi. A cura dell’esperta Isabella Invernizzi e di Talita Riberi, insegnante dell’Accademia Europea di Manga

sabato 24, ore 12.30
Show Cooking: Street Food di Osaka.
La preparazione passo passo di uno degli streetfood giapponesi più popolari: l’okonomiyaki, la cosiddetta “pizza giapponese”. A cura della sig.ra Higuma Kyoko

domenica 25, ore 12.30
Show Cooking: Cucina Giapponese di “Pesce Povero”
tra Tradizione e Innovazione. Lo chef Shinohara Hide crea con delle semplici sardine un elegantissimo piatto ispirato alla tradizione giapponese ma dai freschi profumi mediterranei

sabato 24 e domenica 25, ore 14.00
Show Cooking: Due Risi Giapponesi per Due Golosità: Onigiri e Mochi
A cura della sig.ra Sari Morimoto

sabato 24, ore 15.00
Origami: la magia giapponese della piegatura della carta

domenica 25, ore 15.00
Nihoga: la poesia della pittura in stile tradizionale giapponese

sabato 24, ore 16.30
Show Cooking: Armonia e Bellezza della Cucina Giapponese - il Mondo in un Piatto.
Lo chef Ikeda Osamu crea un sashimi dedicato alla stagione per illustrare come nasce e cosa rappresenta un piatto di cucina Kaiseki

domenica 25, ore 16.30
Show Cooking: Il Legame Storico tra Cucina Giapponese e Cucina Cinese.
La storia, l’evoluzione e la ricetta per la preparazione di un perfetto piatto di ramen, raccontati da Marco Lazzaro in collaborazione con lo chef Ikeda Osamu

sabato 24, ore 17.30
Workshop Manga
dedicato ai Bambini. A cura di Isabella Invernizzi, esperta dell’Accademia Europea di Manga

domenica, ore 17.30
Shodo:
il fascino della calligrafia tradizionale giapponese

domenica 25, ore 18.30
Workshop Manga dedicato a Bambini e Ragazzi. A cura dell’esperta Isabella Invernizzi e di Talita Riberi, insegnante dell’Accademia Europea di Manga



lunedì 5 maggio 2014

Kodomo no hi - La festa dei bambini giapponesi



Oggi in Giappone è Kodomo no Hi ( 子供の日 ) ovvero la festa dei bambini (il 5 maggio).
E' proprio festa nazionale, si sta a casa e si festeggiano i bimbi con carpe colorate, dolcini ad hoc e tante altre cose carine :)
In realta' sarebbe intesa come genericamente festa di tutti i bambini, maschi e femmine, e per rendere omaggio alle mamme, ma deriva dall'antica festa di Tango no Sekku ( 端午の節句 ) che festeggiava i figli maschi (d'altronde in antichità erano considerati una fortuna, specie in una società rurale) percui in realta' ancora oggi è considerata la celebrazione dei maschietti, anche in virtù del fatto che le bimbe hanno la loro festa al 3 di marzo con Hinamatsuri ( 雛祭り ).

Nei giardini e sui terrazzi vengono issate delle specie di bandiere cilindriche a forma di carpa (koi): solitamente ce n'e' una per ogni bimbo della famiglia anche se nello spirito della festa dei bambini oggi sono sempre piu' le famiglie che ne espongono una per ogni componente della famiglia, a cominciare dalla piu' grande e di colore nero che viene issata piu' in alto per indicare il papà, poi sotto rossa per la mamma e via via piu' piccine per i vari bimbi. 
Questa usanza viene chiamata Koinobori ( 鯉幟 ) ed è una delle più spettacolari viste relative alle feste che potete vedere in giappone: migliaia di carpe colorate che sventolano nei cieli :)

C'e' anche una canzoncina che viene cantata sui Koinobori:



Hiragana
:
やねより たかい こいのぼり
おおきい まごいは おとうさん
ちいさい ひごひは こどもたち
おもしろそうに およいでる

Romanji:
yane yori takai koinobori (volano le carpe piu' in alto dei tetti)
ōkii magoi wa otōsan (la piu' grande è il papà)
chiisai higoi wa kodomo-tachi (la più piccola è il bimbo)
omoshirosō ni oyoideru (sembra che si divertano a nuotare - nell'aria)

(la traduzione è un po' cosi', ma serve solo a spiegare piu' o meno il senso!)

Perchè la carpa? Nelle antiche leggende cinesi la carpa che risale la corrente del fiume si trasforma in un potente dragone e si confà alla natura di questa festa che mira ad augurare forza e potenza ai bimbi, insieme agli altri simboli della giornata che spesso si trovano in concomitanza: la figura del samurai, attraverso l'elmo kabuto, tipico copricapo e Kintarō, un personaggio tipico del folklore giapponese, forte e coraggioso.
Ecco una spiegazione di come fare un cappello kabuto con la carta di giornale.

Cosa si mangia?
Eheh, come tutte le feste tipiche del giappone anche nel Kodomo no Hi si possono ritrovare dei dolcetti particolari: il kashiwa-mochi e' un dolcetto di riso glutinoso ricoperto da una foglia di quercia per ispirare la saggezza e il Chimaki, che può essere dolce o salato, un fagottino composto da una foglia di bambu' (che indica la forza) farcita da riso con maiale e funghi oppure pasta di fagioli azuki e riso per la versione dolce.




Tante mamme intorno al Kodomo no Hi preparano il bento per i bimbi a tema, con carpe e personaggi col cappello kabuto, ecco qui alcuni esempi!


Hippomum
Karenwee
Susan Yuen

Il koinobori ispira anche tante belle idee creative, qui ho razziato pinterest con i progetti che mi sono piaciuti di piu'!

Zesti

Squirrellyminds

Dreamfollow

http://96195.com/pic-925.html

NOTA: tutte le foto, tranne la prima che è di mia proprietà, appartengono ai rispettivi proprietari.
Pics copyrighted by original owner, please contact me if you want to remove them.

venerdì 21 marzo 2014

Haru no Kaze: il Giappone a Vicenza


Buona primavera a tutti!

Gli alberi qui intorno sono tutti in fiore, nuvole bianche e rosa che dureranno solo una decina di giorni ma che per quel poco tempo che ci regalano rendono tutto più allegro e insolito, come stimolo a risvegliarci dal torpore invernale.

(la foto qui sopra è una delle mie preferite, l'ho scattata nei giardini del parco del castello di Himeji
(姫路城, Himejijō) in primavera inoltrata...)

Approfittiamo del weekend per concederci un picnic nel parco, se siamo fortunati sotto ai pruni in fiore (per i ciliegi manca ancora un po' di tempo :) e rilassiamoci!

Se proprio il tempo dovesse cambiare invece vi segnalo il festival di cultura giapponese Haru no Kaze - Vento di Primavera,  in quel di Vicenza, con moltissimi eventi dalla cucina alla ceramica raku, passando per ikebana, origami, laboratori di lingua giapponese, mostre d'arte e molto altro!
E' organizzata dalla Associazione Culturale Gohan, qui sotto trovate il programma, io andrò sicuramente a vedere la dimostrazione di vestizione del kimono sperando di fare buone foto e vediamo cosa altro riuscirò a fare questo weekend :)




Scarica programma in pdf
Scarica piantina di Vicenza con le location in pdf




Programma Eventi
 
15 e 16 marzo
Gazebo informativo sulla manifestazione (verde 1 - riferimento sulla piantina)
possibilità di prenotazione ed iscrizione agli Eventi
Contrà Cavour
Sabato dalle ore 15 .00 alle ore 18.30
Domenica dalle ore 09.30 alle ore 18.00

21 marzo 
Inaugurazione "Haru no Kaze"
Palazzo Trissino sede del Comune di Vicenza
ore 10.30
su invito

Apertura Mostra d’Arte Incisoria alla “maniera nera”: Narumi Harashina - “Evocazioni”:
(arancio 2)
a cura di: Daniela Copeta, Ass. Gohan e con la collaborazione dell'Ass. Fuji.
All'inaugurazione la Dott.ssa Daniela Copeta terrà una presentazione
alla presenza dell’Artista e della moglie venuti da Tokyo per l'occasione.
Stamperia d’Arte Busato, Contrà Porta Santa Lucia, 38
Inaugurazione ore 16.00 aperta a tutti
Ingresso libero
dettagli: entra qui

Apertura Mostra Grafica d’Arte Contemporanea “Venti Contrari”:
(arancio 2)
Tradizione e innovazione nella Grafica d’Arte Contemporanea Italia versus Giappone
“Artisti Giapponesi e Italiani si incontrano sui temi della natura e della città, del paesaggio naturale e urbano, della dimensione psichica e sociale dell’uomo”
La mostra è a cura di: Debora Antonello, Chiara Frigo e Associazione Gohan
Gli artisti sono con Mana AKI, Debora ANTONELLO, Toshimi KITANO, Emilio BARACCO,
Dai KOBAYASHI, Gino DI PIERI, Yurie MAMIYA, Paolo MIATTO, Hiroaki MIYAYAMA, Raffaele MINOTTO, Miyuki OKAWA, Bonizza MODOLO, Mariko OTA, Elena MOLENA, Masaharu SEKI, Nicola SENE, Yoshie UCHIDA, Andrea SERAFINI, Sanae YAMAMOTO, Marina ZIGGIOTTI
All'inaugurazione Chiara Frigo introdurrà l’opera degli artisti presenti e il significato dell’esposizione.
Stamperia d’Arte Busato, Contrà Porta Santa Lucia, 38
Inaugurazione ore 18.00 aperta a tutti
Ingresso libero
dettagli: entra qui

Apertura Mostra di Pittura Contemporanea “Vivere un’Idea: il Nostro Domani”:
(arancio 2)
Gli artisti sono uniti dalla medesima convinzione della propria forza espressiva e della funzione dell’artista come Vate di un possibile pensiero positivo per il futuro: ognuno peculiare ma incredibilmente efficace.
a cura di: Shinya Sakurai, Maurizio Colombo e Ass. Gohan con Vittorio VALENTE,
Gianpaolo Truffa, Francesco DI LERNIA, Kyoko YAMAZAKI, Yoshiko SUZURAN,
Shinya SAKURAI.
All'inaugurazione verrà esposto un breve commento critico e saranno presenti gli artisti Shinya Sakurai e Yoshiko Suzuran
Stamperia d’Arte Busato, Contrà Porta Santa Lucia, 38
Inaugurazione ore 19.00 aperta a tutti 
Ingresso libero
dettagli: entra qui

22 marzo

Cucina Giapponese:
“impariamo a fare i sushi”
Sig.ra Kihara, Ristorante Le Rouge
c/o Hotel De La Ville, Viale Verona, 12 - ore 9.30 - 13.00
Aperta a tutti, è richiesta iscrizione entro giovedì 20 marzo
(posti limitati)

Shiatsu: trattamenti di shiatsu
(rosso 4)
a cura della Scuola Nagaiki Shiatsu Vicenza,
dalle ore 10.00 alle ore 13.00
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Aperti a tutti, è richiesta la prenotazione

Ikebana - lezione introduttiva
- Scuola Sogetsu, a cura dell'Ass. Gohan
(rosso 4)
ore 15.00 – 17.30
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Aperta a tutti, è richiesta iscrizione entro giovedì 20 marzo
(posti limitati)

Laboratorio di Ceramica “Raku”
Il Raku, è una tecnica di origine giapponese,
nata in sintonia con lo spirito zen,
in grado di esaltare l’armonia e la naturalezza delle forme
a cura di Ass. Gohan e ViArt con Atelier “Argilla e Mani”
ore 15.00 1ª sessione - ore 17.00 2ª sessione
Piazza delle Erbe
Aperto a tutti, è richiesta l’iscrizione entro venerdì 21 marzo
(posti limitati)

23 marzo

Vestizione del Kimono (dimostrazione)
(rosso 3)
a cura delle Sig.re Mari Sakaguchi e Yuko Sato - ore 10.00 – 12.00
Chiostri di S. Corona, Contrà Santa Corona 4
Aperta a tutti fino ad esaurimento posti
dettagli: entra qui

Shiatsu: Proviamo lo Shiatsu - lezione introduttiva
(rosso 4)
a cura Scuola Nagaiki Shiatsu Vicenza
ore 15.00 – 17.30
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Aperta a tutti, è richiesta la prenotazione
(posti limitati)

Lingua Giapponese: introduzione alla lingua
(rosso 4)
Sig.ra Funakoshi
ore 16.00 1ª sessione - ore 17.15 2ª sessione
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Aperta a tutti, è richiesta la prenotazione entro venerdì 21 marzo
(posti limitati)

Laboratorio Origami
(rosso 4)
a cura Sig.ra Yuko Sato
ore 15.30 1ª sessione - ore 16.45 2ª sessione
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Aperto a tutti, è richiesta la prenotazione
(posti limitati)

24 marzo

Film “Jiro e l’Arte del Sushi’
(arancio 7)
di David Gelb con Jiro Ono e Sukiyabashi Ono                         
Saletta Lampertico Cinema Odeon, C.so  Palladio, 186
ore 20.30” - il film è in lingua italiana
ingresso libero fino ad esaurimento posti
dettagli: clicca qui

25 marzo

Zazen - "Sedere nel Silenzio"
Pratica di meditazione Zen
ore 20.30 presso "Albero della Vita", Via Piazzon 7, Creazzo (VI)
Aperta a tutti, è richiesta la prenotazione
(posti limitati)

26 marzo

Shiatsu: trattamenti
di shiatsu a cura della Scuola Nagaiki Shiatsu Vicenza,
(rosso 4)
dalle ore 20.00 alle ore 22.00
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Aperti a tutti, è richiesta la prenotazione
(posti limitati)

27 marzo

Cena Giapponese
– "Il Giappone a Tavola"
presso Ristorante “Le Rouge” - Hotel De La Ville
Viale Verona, 12 - ore 20.15
Aperta a tutti, è richiesta la prenotazione/iscrizione entro lunedì 24 marzo
(posti limitati)

28 marzo

Conferenza dimostrativa
(rosso 6)
"Lo Spirito della Spada Giapponese". 
Enrico Fongaro, 7° dan Renshi, docente all'Università di Sendai
Marcello Ghilardi, 2° dan, Università di Padova
Katana: storia e mito tra letteratura e ritualismi
Dott.Guido Pontoglio
Insegnante di arti marziali, lingua e cultura giapponesi presso
l'Associazione Internazionale Jitakyoei Budo
ore 19.30 – Sala Teatro S. Croce, Corso Fogazzaro, 250
Ingresso libero, aperta a tutti fino ad esaurimento posti

29 marzo

Shiatsu: trattamenti
di shiatsu a cura della Scuola Nagaiki Shiatsu Vicenza,
(rosso 4)
dalle ore 10.00 alle ore 13.00
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Aperti a tutti, è richiesta la prenotazione
(posti limitati)

Gioco del Go
a cura del gruppo Veneto Go
(rosso 4)
ore 13.30 1ª sessione - ore 15.30 2ª sessione - ore 17.30 3ª sessione
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Aperto a tutti, è richiesta la prenotazione
(posti limitati)

Laboratorio Origami
(rosso 4)
a cura Sig.ra Yuko Sato
ore 15.30 1ª sessione - ore 16.45 2ª sessione
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Aperto a tutti, è richiesta la prenotazione
(posti limitati)

Ikebana - lezione introduttiva
- Scuola Sogetsu, a cura dell'Ass.Gohan
(rosso 4)
ore 14.30 – 17.00
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Aperta a tutti, è richiesta iscrizione entro giovedì 27 marzo
(posti limitati)

Concerto Musica Giapponese:
“La bellezza del Giappone e noi”
(viola 5)
Concerto per shakuhachi (flauto in bambù tipico della musica tradizionale giapponese)
shihan Fiore de Mattia, relatore Roberto Sallustio
Lo shakuhachi,  con le sue sonorità particolari e ammalianti, è capace di creare delicate suggestioni che rendono l’ascolto quasi magico, pervaso da quell’eleganza che contraddistingue tutte le arti giapponesi.
Teatro Comunale di Vicenza, Viale Mazzini 39, ore 20.45
INGRESSO GRATUITO con prenotazione obbligatoria del biglietto:
on line: www.tcvi.it
oppure c/o biglietteria Teatro Comunale
Orario di apertura al pubblico:
dal martedì al sabato dalle 15 alle 18.15
Servizio telefonico (0444 324442) della biglietteria è attivo:
dal martedì al sabato dalle 16 alle 18
dettagli: entra qui

30 marzo

Bonsai – laboratorio lavorazione del bonsai
(rosso 4)
a cura “Amici del Bonsai”, Marostica (Vi)
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
ore 09.45 - 13.00
Aperta a tutti, è richiesta iscrizione entro martedì 25 marzo
(posti limitati)

Shiatsu: proviamo lo Shiatsu lezione introduttiva
(rosso 4)
a cura Scuola Nagaiki Shiatsu Vicenza
ore 10.30 - 12.45
B55 Polo Giovani, Contrà Barche 55
Aperta a tutti, è richiesta la prenotazione
(posti limitati)

Chadō - Cerimonia del Tè
(rosso 6)
Maestra Michiko Nojiri Scuola Urasenke: dimostrazione.
ore 16.00, Sala Teatro S. Croce, Corso Fogazzaro, 250
Aperto a tutti fino ad esaurimento posti
A seguire: Degustazione aperta a tutti.
Per la degustazione è richiesta la prenotazione entro venerdì 28 marzo
(posti limitati)

Mostra ed Esposizioni - Ingresso Libero

Haru no Kaze Mostre:
  • Pittura Contemporanea “Vivere un’Idea per il Nostro Domani”:
  • Arte Incisoria alla “maniera nera”, “Evocazioni”:
  • Grafica d’Arte Contemporanea “Venti Contrari
Stamperia d’Arte Busato,
Contrà Porta Santa Lucia, 38
da Martedì a Venerdì: 17.00 - 19.00
Sabato e Domenica: 10.00 - 12.30 e 16.00 - 19.00
Lunedì: chiuso

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venerdì 14 marzo 2014

White day - Il cioccolato della rivelazione


Oggi in Giappone è il White Day, ovvero il giorno della risposta al regalo di San Valentino. 

Ripasso per chi se l'è perso, a San Valentino le ragazze giapponesi preparano del cioccolato fatto in casa (o ne comprano di molto buono) per regalarlo al ragazzo del cuore (Honmei-choco - 本命 チョコ), mentre per tutti gli altri (amici, famiglia, insegnanti) si regala Giri-choco (義理チョコ) ovvero del cioccolato "per dovere" per dimostrare il proprio affetto.

Gli ometti invece sono tenuti a ricambiare un mese esatto dopo, oggi nel White-day, con un dolce o del cioccolato che abbia 2-3 volte il valore di quello che è stato ricevuto. 
Ovviamente se il sentimento è ricambiato.. quindi per molte ragazze oggi è il giorno della verità e chissà quanti cuori infranti e nuove coppie vedranno la luce :)
Questo giorno si chiama cosi' perche' il "white" sta per il colore dello zucchero dei dolcini che oggi verranno consegnati. :) 

Il dolce che vedete nella foto è tipico primaverile, è un Ichigo-mochi. Una pasta di farina di riso glutinoso cotta a vapore e ripiena di pasta di fagioli azuki e una fragola.
Presto la ricetta sul blog :)


Ittadakimasu!

 

martedì 11 marzo 2014

La perfetta bellezza della cucina giapponese Kaiseki - il Sashimi




Non è un caso che questo post mi trovi a pubblicarlo proprio oggi, a distanza di tre anni da un disastro che ha colpito nel profondo me come molte persone legate a questo paese che ci è così caro e affine, eppure cosi' lontano e criptico.
Oggi voglio celebrare la forza di un paese che si è rialzato in piedi accogliendo il dolore e facendone una forza silenziosa, potente.
Comincio con un'anteprima della sua cucina nella forma più alta: il Kaiseki Ryori.

Nel 2013 l'UNESCO ha accolto la cucina tradizionale giapponese Washoku nel pantheon del patrimonio universale dell'umanità e la cucina Kaiseki ne fa parte. 

La scorsa settimana ho partecipato ad un evento organizzato dal MAFF, il Ministero per l'Agricoltura, Pesca e Foreste del Giappone, in cui il Maestro Oshima Akira ha preparato un intero menu di alta cucina giapponese spiegandone il significato e le origini, mentre ci mostrava come affrontare alcune preparazioni di base (che ho filmato e presto saranno sul blog!).
Ci ha parlato inoltre di come nasce e da cosa dipende l'UMAMI o il gusto di cio' che "ci sembra non solo molto buono ma proprio perfetto al palato (TM Apest :))" e del parallelismo tra Italia e Giappone che in quanto geograficamente posizionati in maniera molto simile, condividono alcuni prodotti ittici analoghi.

Le foto che trovate qui illustrano uno dei piatti principali del Kaiseki: il sashimi. Ora, potete vedere coi vostri occhi che la presentazione è un punto fondamentale di questo tipo di cucina, ma l'apparenza è ugualmente importante della qualità delle materie prime e della varietà offerta: qui troviamo dell'aragosta, orata, ricciola, sgombro, calamari e branzino oltre al tonno e al salmone.



Le composizioni di sashimi più grandi sono presentate in caso di banchetti o per momenti speciali, quando invece si serve del sashimi direttamente in porzioni singole, il pesce viene presentato in questa forma, comunque molto deliziosa all'occhio sebbe meno scenografica.
I fiori di Shiso della decorazione si mangiano e donano un tocco fresco e pungente al pesce.


Questo tipo di piatto con il pesce tagliato così sottile da essere trasparente e mostrare il decoro del piatto sottostante è tipico e lo ho incontrato spesso nei miei viaggi nel paese del sol levante.


Nell'ambito della diffusione della cultura della autentica cucina giapponese in Italia vi ricordo che il MAFF ha aperto un temporary shop a Milano in cui potete trovare prodotti alimentari e molto altro. Ecco qui i riferimenti, ma muovetevi è aperto solo fino al 16 marzo!

“CIBO GIAPPONE - JAPAN FOOD INFO POINT”
Corso Garibaldi 117 , Milano

Orari di apertura: da ven. 14 febbraio a dom. 16 marzo dalle ore 11:00 alle ore 19.30
Orario continuato/Entrata gratuita
Tel 02-653466

・Presentazione di alimenti e della cultura alimentare giapponese. Realizzazione di mostre che illustrino e trasmettano il concetto di cibo giapponese e diano l’opportunità di approfondirne la conoscenza.

・Vendita di prodotti alimentari “made in Japan” che arrivano direttamente dal Giappone.

・Degustazioni di cibi e bevande giapponesi. Ogni giorno, ogni settimana, si potranno degustare cibi e bevande in vendita.

・Presentazione di vari tipi di sake’. Verranno esposti vari tipi di sake’, tra i piu’ rappresentativi del Giappone, per presentarne al pubblico l’ampia varieta’ .


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