mercoledì 27 luglio 2011

Pasta e'pppatate? no Pastinache!


So che i miei amici napoletani rabbrividiranno e mi disconosceranno alla lettura di questo post ma confido nel sacro fuoco della curiosità e della sperimentazione che risiedono nei foodbloggers :))


Pasti-che? Che sso' ste pastinache?

La pastinaca e' una radice bianco-panna circa simile ad una carota per forma e consistenza che in gran bretagna (e qui mi dicono anche nel sud italia ma attendo conferme) è presente dovunque e spessissimo accompagnata alle carote appunto e ancor di piu' alle patate in quanto da cotta ne assume la consistenza pastosa ed il sapore diventa simile.

Qui sotto ne trovate un'agile fotografia :D


(Sono oltremodo orgogliosa di poter mostrare anche il mio nuovo strofinaccio popart della Marmite!!)

Da quando leggo vedo e frequento Jamie Oliver (nei ristoranti mica di persona!! :D) ho letto di questo ortaggio versatilissimo e ne ho sempre avuto gran curiosità.
Pare che sia impiegatissimo come aggiunta alle patate arrosto e stufato insieme alla carne e ancora schiacciato in aiuto ai purè tradizionali delle feste.

Complice il weekend londinese (di cui vi parlero' prossimamente piu' in dettaglio) ho trafugato una busta di Parsnips (il nome inglese) dall'isola portandola in terra italica nel bagaglio da stiva. Credo di essere quasi l'unica persona che va a Londra e invece di tornare a casa con vestiti e scarpe nuovi, torna con buste di verdura, patate e cheddar. C'e' qualcosa che non va decisamente in me. :)

A parte le dovute prese in giro da parte del paese delle stoviglie, per l'appunto appena trasferito in UK, il mio sacchettino Sainsbury di pastinache e' arrivato integro e una parte di esso è stata impiegata per questo esperimento che cerca di fondere in maniera tutt'altro che tradizionale campania e vecchia inghilterra.

Per la scorta futura di pastinache ho comprato un comodo sacchettino di semi e spero di riuscire a corrompere qualche amorevole giardiniere amico con orto a seminarne qualcuna, con la promessa di cucinare in cambio piatti squisiti :D (hint! hint! qualcuno si sente chiamato in causa qui?? :D).


Perche' non fare la classica pasta e'pppatate (con tre p come dice la mia amica Titti) con ingredienti della tradizione inglese visto che la pastinaca puo' essere utilizzata al posto delle patate?
E' stato un po' un azzardo tentare la prima volta senza sapere cosa ne viene fuori da ste pastinache una volta cucinate ma devo dire che il risultato è stato notevolissimo e promosso a pieni voti!!

La cremosità della minestra è favorevolmente simile a quella delle patate, il sapore è una scoperta: sembra patata ma con un che di legnoso, poi c'e' il gusto deciso del cheddar anche se mild, e la scioglievolezza affumicata dello smoked bacon. La pasta è ovviamente una pasta mista (Garofalo :)). Si in effetti questo post è molto Gente del Fud, altra bellissima cosa di cui vi parlerò prossimamente.


Quindi se siete dei buongustai temerari e complice il freddino milanese di questi giorni, nonche' avete accesso a pastinache, vi invito a provare questa ricetta, liberamente ispirata alla pasta e'pppatate con la provola di Titti. Se proprio non trovate le pastinache potete sempre farla con le patate, sara' comunque inglese (si sa che gli inglesi sono grandi consumatori di patate.. ) XD

per 2-3 persone:

ingredienti:

3 cipolle piccole tipo salsera o una cipolla bionda grande
100gr di bacon affumicato a cubetti
4 pastinache piccole o due medie (circa 250gr)
150gr di pasta mista Garofalo
4 pomodorini maturi 
60gr di cheddar tipo mild
250ml di buon brodo di carne 
qualche foglia di salvia
3 cucchiai di olio
pepe nero
sale

Affettate la cipolla sottilmente e fatela stufare nell'olio a fuoco basso per qualche minuto in un tegame a bordi alti fino a che non diventa trasparente e si ammorbidisce. Aggiungere il bacon nel tegame e alzare il fuoco per renderlo croccante, stando attenti a non bruciare la cipolla. Aggiungere a questo punto le pastinache tagliate a cubetti piccoli (io non le ho pelate, solo pulite bene sotto l'acqua con uno spazzolino), i pomodorini schiacciati e il brodo di carne aumentando a fiamma vivace e coprendo il tegame con un coperchio. Mescolare di tanto in tanto per 10 minuti fino a far ammorbidire le pastinache: ci vuole un po' di piu' rispetto alle patate.
Calcolare a occhio se l'acqua è abbastanza per la cottura della pasta ed eventualemente aggiungerne mezzo bicchiere di calda: riportate ad ebollizione e calate la pasta con un paio di pizzichi di sale secondo gusto (il bacon potrebbe essere gia' salato, assaggiate!)
Mescolate di tanto in tanto cercando di schiacciare le pastinache contro i bordi: si sfalderanno donando consistenza alla minestra.
A cottura della pasta ultimata calate in padella anche il cheddar a cubetti, date una spolverata di pepe nero e mescolate bene. Fate riposare quel tanto che basta a fondere un po' il formaggio e servite subito accompagnando ogni porzione con una foglia di salvia, una spolverata di pepe nero e un filo d'olio d'oliva a crudo.

A me piace molto tagliare la salvia a listarelle sottili e aggiungerla mescolando bene alla pasta: penso che la salvia e il maiale sia davvero un matrimonio d'amore! :D

Buon appetito!


domenica 10 luglio 2011

Triflamisu' e un recap di cio' che e' successo :D


Sono stata un po' presa negli ultimi tempi...
Non ve n'eravate accorti neh? :)

Finalmente ho una settimana di relativa tranquillita' senza cene geek, aperitivi food, eventi aziendali o altre amenità a cui di solito partecipo con entusiasmo, l'unico problema di questo periodo è che si sono ammassati tutti insieme negli ultimi tempi, tanto che per tre settimane non ho fatto la spesa ne' mangiato in casa (e tantomeno cucinato!!) che non ero in casa una sera!
Ma mi sono molto divertita :) 
Di alcune di queste avventure provvederò a darvi adeguato resoconto nei prossimi giorni, intanto per chi non seguisse Facebook o Twitter o il tam tam di notiziole food, ho vinto il secondo premio al concorso l'ora del the' di Tuki, con il post precedente e le pastine deliziose :D Sono arrivata a un passo dal KA! Ma prima o poi ci arrivero' :) Intanto ho vinto molto orgogliosamente una bellissima teiera bancha e del the' altrettanto delizioso. E come non potrei essere contenta con questo premio giapponese?? :D


Ora veniamo alla cose serie :D


Per la grigliata di domenica ho composto questa via di mezzo tra un tiramisu e un trifle che avevo visto in una puntata veneziana di Jamie Oliver e che in qualche modo mi aveva colpito.
Ho modificato un po' la ricetta secondo il gusto dei miei compari di magnate, ed ecco qui che cosa ne e' uscito.
I commensali non solo hanno molto apprezzato ma anche ravanato nel piatto fino all'ultima cucchiaiata :D

Una nota: Jamie dice di aggiungere un pizzico di sale al cioccolato per farne risaltare il sapore. L'ho trovato davvero un trucco molto utile! La prossima volta tentero' di usare direttamente il cioccolato fondente ai cristalli di sale della lindt per vedere se il sapore ne guadagna ulteriormente.

Triflamisù alle amarene

per 6-8 persone, una coppa da 20 cm circa di diametro.


1 pacchetto di savoiardi ( la meta' di una confezione)
4 uova freschissime
70gr zucchero
500gr mascarpone
70gr cioccolato fondente
1 bicchiere nutellico di caffè (una unita' di misura assolutamente affidabile!)
5 cucchiai di sherry
25gr burro
8 cucchiai di sciroppo di amarene e una ventina di amarene sciroppate dallo stesso barattolo
un pizzico di sale

distribuite disordinatamente il contenuto del pacchetto di savoiardi sul fondo di una coppa da trifle e versateci sopra il caffe' caldo (appena zuccherato ma non troppo) in modo che lo assorbano bene e ne siano inzuppati.
Fate sciogliere il cioccolato e il burro per un minuto nel forno a microonde e aggiungete due cucchiai di sherry e un pizzico di sale.
Mescolate e versate sui savoiardi: non fatene uno strato troppo spesso altrimenti non riuscirete a romperlo col cucchiaio! Mettete da parte a raffreddare.
Separate i tuorli dagli albumi. Montate i primi ben gonfi con i 70gr di zucchero e versate il restante sherry.
Aggiungete il mascarpone ai tuorli mescolando bene e cercando di non smontarli.
Battete gli albumi a neve con un altro pizzico di sale e quando saranno molto gonfi aggiungeteli con cautela al composto di tuorli mescolando come le nonne insegnano, dal basso verso il centro.
Riprendete la coppa e distribuite 4 cucchiai di sciroppo di amarene sul fondo di cioccolato, versate la crema e in cima decorate con il restante sciroppo facendolo arrivare ai bordi e distribuite le amarene in maniera uniforme: affonderanno nella crema,
Mettete in frigo a raffreddare per mezza giornata almeno e al momento di servire decorate con scaglie di cioccolato.

Buon appetito!


Related Posts with Thumbnails