domenica 5 giugno 2011

Il the delle cinque con le pastine deliziose


Quando ero piccola non mi piaceva molto giocare alle signore che prendono il the. Mi stancavo presto, di fare finta :) Anche se avevo una certa curiosità di vestirmi bene con le perle e i cappelli e sorseggiare acqua colorata da chicchere di finta porcellana, la signora per bene dell'alta società non faceva per me.
Mi piaceva invece usare il Dolceforno per cucinare davvero,  solitamente crostatine o tortine margherita. Inconsciamente stavo preparando i miei primi muffins. Nei cartoni animati tipo Lovely Sarah, sarei stata la cuoca/sguattera felice alla faccia dell'educanda composta :D

Questo contest di Tuki sul dolce perfetto all'ora del the mi ha riportato a quei tempi, dove prendere le pastine dolci e raffinate era frutto dell'immaginazione fertile di bambina :)
Dunque la mia non piu' fervida ma non ancora arrugginita immaginazione di trentatreenne ha partorito questo tripudio di dolcezza che mi appresto a descrivervi :D

So che da me ci sarebbe potuto aspettare un qualche dolcino di origine orientale dato anche il mio ammmore sconfinato per il the verde, ma è altrettanto vero che girando per le pasticcerie di Kyoto ho notato questa passione nipponica per i dolci "pannosi" di stampo europeo, riprodotti in maniera assolutamente maniacale, dove la perfezione nel posizionare la frutta al taglio millimetrico rende le fette così straordinariamente perfette da sembrare finte.
Ecco queste erano in una pasticceria vicino alla stazione:


Non è la foto migliore che potevo mostrarvi per chiarire il concetto ma è l'unico posto dove mi hanno lasciato fotografare...

Tornando al nostro tortino dell'ora del the, ho pensato di "costruire" con vari elementi un dolce che risultasse davvero interessante da assaggiare con il mio amatissimo the verde. Preferisco una miscela affumicata, che dia al sapore di fieno e di erbe tagliate tipico di questo the, un leggero sapore di abbrustolito, lasciando il piacevole retrogusto di amaro e "verde" dop aver inghiottito il sorso. Per questo lo accompagno con un dolce dai diversi sapori e consistenze che si amalgamano molto bene tra di loro pur restando distinti: addentando il croccante della cialda al cacao si scopre la morbidezza del tortino con le pesche mature e la cremosità con le mandorle che avvolge il tutto.

Si, questo per me si chiama lusso, insieme al lusso di potersi concedere un'oretta con le amiche a chiacchierare di uomini e vanità davanti ad una buona tazza di the :)

Per mostrarvi la ricetta e lo spirito infantile che mi ha mosso eccovi un'illustrazione con la ricetta che mi sembra tanto un disegnetto che avrei potuto fare a 9 anni sognando di avere anche un DolceKitchenAid da accompagnare al mio Dolceforno :)

Mi piace pensare che la stamperete e la inserirete nel vostro quaderno di cucina come una ricetta passata da un'amica e tramandata per i momenti di dolcezza :)


ed ecco la ricetta, giusto per avere una referenza testuale :)

Tortino morbido di pesche con cialde croccanti al cacao e crema di mandorle

per i tortini:
4 pesche mature
150g farina
3 cucchiaini di lievito
100 g di zucchero
150g burro
3 uova


per le cialde croccanti:
100g di albumi
100g di zucchero
100g di burro morbido
80g di farina
20g di cacao amaro


per la crema e la decorazione:
100g di crema pasticcera
100g di burro morbido
50g di mandorle a lamelle
un cucchiaino di essenza di mandorle


Sbucciate le pesche mature raccogliendo il succo in una ciotola e tagliatele a pezzi.
Preparate la pasta per i tortini mettendo nel mixer tutti gli ingredienti compreso il succo e tranne le pesche e frullate per 30 secondi, ne uscirà un liquido abbastanza denso.
Preparate delle formine tonde imburrate e infarinate, ne vengono circa 4. Potete anche preparare un'unica torta da cui poi una volta cotta ricaverete dei tortini tondi, i ritagli potete riutilizzarli per un trifle.
Sistemate le pesche negli stampi e poi versate il liquido: non e' una torta con pesche, ma pesche tenute insieme da un po' di torta :)
Infornate i tortini per circa 40 minuti a 180° controllando che non brucino, testate il grado di cottura con uno stecchino che uscira' umido ma pulito al momento della cottura perfetta. Ci vuole un po' di piu' per la torta intera. Lasciate raffreddare prima di tagliare ed assemblare.

Amalgamate gli albumi e lo zucchero senza incorporare aria, quando lo zucchero e' sciolto aggiungete il burro e la farina setacciata insieme al cacao, un po' per volta fino ad ottenere una pastella densa.
Lasciate in frigorifero coperto con pellicola per almeno 4 ore.
Su una placca con della carta forno stendete in uno strato sottile la pastella ed infornate a 160° per 7-8 minuti fino a che non diventera' una cialda croccante. Guardatelo in continuazione perche' si brucia in un attimo!
Tagliate forme tonde dalla cialda finche' e' calda, della stessa dimensione dei tortini e lasciate raffreddare.

Per il frosting sbattete con una frusta la crema pasticcera a temperatura ambiente con il burro ammorbidito ma non sciolto; aggiungete l'essenza di mandorle e lasciate qualche minuto in frigorifero. Riempite un sac-à-poche con una bocchetta a stella con la crema ottenuta.


Assemblate il tortino spalmando il frosting sopra e sotto il tortino e mettendo due "cappelli" di cialda. Spalmate il frosting ora anche sul lato, fate quindi scorrere il tortino sulle mandorle a lamelle che avrete messo in un piatto piano. Posizionate i tortini su un'alzatina e decorate con ciuffi di frosting e mandorle.

Per il the, riscaldate abbondante acqua fino a 90° e lasciate in infusione la miscela di the verde affumicato in foglia per circa 3 minuti. Togliete l'infusiera per evitare che diventi troppo amaro.

Servite in tazze del servizio della festa, non dimenticate piattini e forchettine. Prendete collane di perle e cappelli e giocate a fare le signore bambine in allegria.
Buon divertimento!


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