giovedì 30 settembre 2010

Insalata fresca di pan biscotto, pomodorini e sardine Angelo Parodi


Ecco l'ultima del trio di ricette che ho pensato per il  contest Impiatta e scatta di Angelo Parodi.
Mi sono ritrovata quest'estate per qualche giorno in terra vicentina e ho riportato in Brianza alcuni elementi che ho scoperto là: sto riflettendo che questa esperienza da foodblogger mi motiva a scoprire man mano sempre nuovi sapori e la storia territoriale che hanno alle spalle.
Dal vicentino ho portato dunque 4 diversi tipi di Asiago (fresco, di malga, stagionato e stravecchio) e il Panbiscotto: questo ultimo in particolare lo lego alla vita famigliare dei miei amici chiampesi, avendolo conosciuto come parte dell'ospitalità locale. Il Panbiscotto non è pane secco, è un tipo di "bananine" cotte al forno per due volte: in questo modo rimane croccante e friabile anche per molto tempo. L'impiego che ne ho visto fare è per la colazione mattutina, pucciato nel caffelatte, io ho preso a sgranocchiarlo come snack anche in ufficio :)

mercoledì 29 settembre 2010

Gnocchetti Garofalo ai peperoni nostrani con pinoli e cipolla bionda di Voghera caramellata


Quando ho letto che il concorso a cui Pasta Garofalo mi invitava a partecipare era sul tema Cibo + Territorio, ho pensato a lungo a cosa avrei potuto attingere: in realtà abito in Brianza da troppo poco tempo per capirne la significativa territorialità. Poi ho passato un weekend a casa della mia famiglia ed una sera facendo la spesa al solito supermercato, soppesando stancamente un sacchetto di biete ho buttato uno sguardo verso le cassette del reparto ortofrutta e mi sono illuminata: sono cresciuta in un luogo culla di tanti interessanti alimenti gastronomici che spaziano dalla merenda con micca e salame di Varzi al risotto coi peperoni nelle sere invernali, alle castagne raccolte nei boschi di Oramala, alle pesche di Volpedo che si comprano la domenica lungo le strade di campagna, alle cipolle rubate per gioco nei campi verso la fine dell'estate dei quindici anni, quando mancavano pochi giorni all'inizio della scuola. Il tutto innaffiato ovviamente dal Cortese nato dalle vigne dell'Oltrepo Pavese.
Mi dispiace ammetterlo ma non ci ho mai fatto molto caso, erano e sono per me sapori familiari, di cui non mi sono mai chiesta davvero se avessero un valore particolare: erano semplicemente disponibili.

martedì 28 settembre 2010

Falso pesce finto con pane carasau e tonno Angelo Parodi



Quando ero piccola d'estate mia mamma preparava il pesce finto per avere qualcosa di pronto e fresco per cena, per non dover accendere i fornelli tornando dal negozio. Il nostro pesce finto era servito in un piatto di vetro a forma di pesce che non ricordo piu' da dove arrivasse, e noi piccoli aggiungevamo scaglie di olive nere a mo' di squame :)
E' una ricetta molto semplice ma e' la prima pietanza a sparire quando si propone ad una cena buffet estiva :D
E...abbiate pazienza, sono in fase nostalgica.  :))

Siccome a me il pesce finto e' sempre piaciuto e in generale l'accostamento patata-tonno e' molto vincente, ho pensato di proporlo in una versione "destrutturata" (finta anche questa visto che non e' molto strutturato nemmeno il pesce finto!) con sfoglie di pane carasau croccante: una via di mezzo tra una mousse spalmabile e una millefoglie insomma.
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