mercoledì 16 settembre 2009

Okonomiyaki del Kansai



Ebbene si, so di aver trascurato TANTO il mio blog, ma dopo il viaggio e quest'estate ho davvero avuto tantissimo da fare.... ma recuperero' sicuramente!

Ho tantissimo da raccontare, di cucina, del viaggio, e perfino di cucito e maglia!! :D
Cominciamo subito con la ricetta del food giapponese piu' comfort che ci possa essere: l'okonomiyaki, detto anche "metti sopra questa frittellona quello che ti piace", o in caso di frigoriferi solitari, detto anche "servi lo scovazzume di frigo in nuove forme e colori, o il riciclone" :DD

Infatti questo piatto si presta particolarmente a riciclare le cose che normalmente restano in un frigo giapponese, ma che noi dovremo andare a comprare apposta.... come cavolo cinese, frutti di mare di vario tipo, salumi......

Una delle cose che mi piace di piu' del giappone e' quel senso di avventura che si prova quando si tenta una cosa nuova, come ad esempio cucinarsi il proprio okonomiyaki la prima volta senza che nessuno ti spieghi come si fa. Quindi, o te la cavi o salti la cena :D

Infatti dovete assolutamente notare le nostre facce perplesse davanti al menu......


Fortunatamente il nostro primo okonomiyaki giapponese e' stato cucinato dalla signora e poi portato sulle piastre davanti a noi per essere condito, quindi il danno e' stato abbastanza contenuto...

Successivamente, siamo capitati in un posto assolutamente favoloso dove ci hanno acceso la piastra e ci hanno dato la ciotola con le istruzioni e una pacca sulla spalla come buona fortuna. Adesso che ci ripenso, chissa' quanto stavano ridendo i camerieri alle nostre spalle, sicuro che avremmo saltato la cena.....


E invece li abbiamo sorpresi sfoggiando una tecnica millenaria della scuola di apest-san che ci ha procurato grosse e gustose soddisfazioni :D

Vediamo qui infatti la faccia piacevolmente sorpresa del cameriere durante la parte difficile del rigirare la frittella con abile mossa....


Abbiamo perfino realizzato un tutorial, per il quale devo ringraziare il compare di viaggio Matteo-san, che si e' vergognosamente prestato a questa follia.... :)

Intanto fornisco qui la mia ricetta per gli okonomiyaki, con le dovute sostituzioni relative agli ingredienti poco reperibili in italia.
Se si riesce a trovare, sarebbe meglio impiegare la farina per pastella per okonomiyaki che si compra nei negozi di alimentari giapponesi qui in italia, in mancanza usate la farina 00.

Come per i Gyoza il cavolo cinese, che qui ho trovato sia al Gigante che alla Auchan, si puo' sostituire con insalata belga, e l'alga Aonori in polvere con del prezzemolo secco (anche se si dovrebbe reperire facilmente nei negozi bio e macrobiotici).

L'unica cosa che davvero non si puo' omettere o cambiare e' il Katsuobushi o Bonito, fiocchi di tonno secco che si usano come topping e come base per il brodo giapponese, il loro aroma in cima all'okonomiyaki e' davvero insostituibile... in italia e' praticamente introvabile ma per fortuna un negozio inglese lo vende e lo consegna in una settimana a prezzi abbastanza modici:

http://www.japancentre.com/

dove si possono comprare tante altre cose gustose per i nostri piatti giapponesi....

questo e' il nome del prodotto: Yamaki Katsuo Dried Bonito Flakes (Hana Katsuo) 100g
e questo il link (finche' dura) http://www.japancentre.com/?cmd=cat&cid=158


come non detto, appena ho postato, hanno cambiato il prodotto, che ora e' "Yamaki Katsuo Dried Bonito Flakes (Katsuo Pack) 15g, 5 packs" un pacchetto per okonomiyaki, e il link alla sezione e' questo: http://www.japancentre.com/?cmd=cat&cid=158

Nuovo link per i fiocchi di bonito.

100 grammi sono piu' che sufficienti per un sacco di tempo, e almeno una decina di okonomiyaki.

allora, per 1 persone (1 okonomiyaki):


per la pastella:
  • 80 grammi di farina speciale per okonomiyaki
    OPPURE
    80 grammi di farina 00 con una punta di cucchiaino di lievito bartolini (non vanigliato!!) (puo' andare bene anche la farina autolievitante)
  • 1 uovo intero
  • 2 dita abbondanti di brodo dashi (in bustine si trova all'alimentari giapponese) oppure di brodo di pesce star granulare
  • sale q.b.
per la base del "ripieno":
  • 2 cucchiai di cipollotti ad anelli
  • 1 manciata abbondante (a me piace!!) di cavolo cinese o insalata belga a listarelle
  • mezzo cucchiaio di zenzero fresco tritato (omettibile, non usate quello secco in polvere, cambia completamente il sapore!!)
  • 2 cucchiaiate di patate grattugiate grossolanamente (con la parte a fori larghi)
l'ingrediente principale:

qui la fantasia si sbizzarrisce, potete mettere quello che volete. faccio un elenco sommario di cose che si possono mettere:

- 6 strisce di bacon tagliate a pezzi
- una manciata di gamberetti sgusciati
- una manciata di ciuffi di polpetti
- seppioline tagliate a strisce
- vario scovazzume di frigo, basta che si cuocia in poco tempo

ad esempio qui vi mostro la mia scelta al ristorante: gamberi e crema di avocado :D


per la parte "sopra":
  • fiocchi di bonito (katsuobushi o tonnetto secco)
  • Alga aonori in polvere o prezzemolo essiccato
  • maionese
  • Salsa tonkatsu bulldog (detta anche "la salsa che rende tutto piu' buono"TM ) oppure salsa barbecue
sembra tanta roba ma alla fine non lo e', sono solo io che sono prolissa :D

ed ora esecuzione!!!

per preparare la pastella diluite la farina con l'uovo e con il brodo fino ad ottenere una pastella liscia e non troppo liquida. Dev'essere come quella delle torte, se e' troppo liquida scivolera' via dalla padella come una frittata.

prendete una ciotola e sul fondo versate la pastella, aggiungete poi in maniera coreografica gli ingredienti della base e quello principale (tranne nel caso del bacon che va aggiunto a parte in padella)
Fate la foto. :D

Mescolate il tutto abbastanza vigorosamente, la pastella deve ricoprire tutto e amalgamare gli ingredienti.


Ungete con uno scottex una padella antiaderente su un fornello a fuoco medio e versate tutto il contenuto della ciotola in un unico gesto, dando una forma circolare alta non piu' di un cm e mezzo. Il fare espressioni buffe solitamente aiuta :D


Nel caso del bacon, prima di versare la ciotola piazzate meta' dei pezzi di bacon in padella facendoli soffriggere appena appena poi versategli sopra la pastella. Date la forma e adagiate il resto del bacon sulla superficie.

Coprire con un coperchio e lasciate cuocere pazientemente per tre-quattro minuti a fuoco medio.

Scoperchiate e guardate la superficie dell'okonomiyaki: la pastella non deve essere piu' molto liquida e cominciare a diventare solida ai lati.
Con l'aiuto di due palette tentate di girare la frittellona in un unico gesto senza spanderla ovunque. Questa e' la parte difficile :D



Continuate a cuocere per 3 minuti. quando manca pochissimo versate un paio di cucchiaiate di salsa tonkatsu o barbecue sulla superficie, come se fosse pomodoro sulla pizza :D


Mettete l'okomoniyaki su un piatto caldo e decorate la superficie con righe o riccioli di maionese,

dopodiche' guarnite con l'alga, il prezzemolo e le scaglie di tonno secco.


Voila' il vostro okonomiyaki e' pronto!!!
E per tutta la casa si spandera' il tipico profumo di buono che c'e' in giro per le strade di Kyoto, scatenando una serie di ricordi malinconici su quanto e' stato bello il viaggio in giappone... ehm. scusate :D


Questo e' il modo classico di fare gli okonomiyaki, ma ne esistono diversi tipi, a seconda della città. L'Okonomiyaki e' comunque un piatto tipico del Kansai, ma come Okonomiyaki o Teppanyaki potete trovare la versione di Hiroshima, Osaka, Kyoto ... insomma un sacco di modi diversi di cucinarlo. Ad esempio cuocendo gli ingredienti separatamente e poi unendoli alla pastella, oppure coi noodles.
Queste sono le istruzioni del ristorante per i diversi stili che uno poteva scegliere....



Lasciatemi un commento per favore se fate questa ricetta! Sono curiosa di sapere quanti la faranno e sentire i pareri!! :D

Ittadakimasu!!!
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