domenica 25 maggio 2008

GGD #3 e nihon ryori (cena giapponese)

Un post velocissimo in attesa di un po' di tempo libero per ringraziare tutte le GGD per la serata di venerdi' scorso: GRAZIE, mi sono davvero divertita e spero di rifarlo presto. Conoscere gente nuova e' davvero semplice, basta volerlo :)

Una breve nota sul mio pomeriggio di ieri, passato a confezionare gyoza, shumai, sushi e onigiri.
Ovviamente e' scomparso tutto ieri sera con molta soddisfazione di tutti i presenti :DD
Foto commemorativa (i gyoza erano ancora in padella, gli shumai sono venuti esteticamente urendi, ma gastronomicamente favolosi :D)

lunedì 19 maggio 2008

gonna - Post di servizio #2 con foto

ok ok. sono stanca, stasera la wii fit mi ha stroncato con lo yoga.
pero' non potevo lasciarvi senza almeno una fotina :)
per la fine del tutorial dovrete aspettare qualche giorno ancora, il tempo di sistemare le foto e i passaggi, in attesa anche di una foto sul campo migliore di questa:
notare la posa affranta, le mie tende ikea sullo sfondo, la piega a sinistra della foto che non ho stirato, il flash che ha bruciato la banda bianca e lo scazzo generico data la stanchezza. Ah anche le mie gambette bianco mozzarella :)
Una foto peggio di questa non potevo farla...
spero che almeno vi piaccia la gonna!!




Aggiunta successiva......

Sabato poi gli inderogabili impegni non erano nient'altro che un giro da raponi dove ho recuperato questi bellissimi tessuti!!
da sinistra-alto in senso orario: maglina, cotone elasticizzato, una sorta di organza (credo, sembra come il tulle ma e' morbido, comunque e' trasparente), georgette. Ho preso anche un taglio di lino grigio carbone per dei pantaloni, e un lino lilla/rosa con dei disegni geometrici per farci un altro top orientaleggiante!

domenica 18 maggio 2008

gonna - Post di servizio

Ore 21: FINITA!

Sono decisamente provata, dovrete aspettare domani sera per i post sulla realizzazione, sorry!

sabato 17 maggio 2008

Una gonna in un giorno #3


Ore 11: E' l'ora di tagliare! Prendo la stoffa che ho scelto per questa gonna, lo so che la foto rende veramente poco... ma e' una tela media di cotone nero per la parte centrale, e un tessuto dell'ikea dell'anno scorso, mi pare si chiamasse Arkseline, per la banda in basso, e' un misto cotone-lino bianco con dei disegni floreali tono su tono. C'e' anche la lampo invisibile nera, mentre manca la teletta di rinforzo per la quale dovro' uscire piu' tardi e andarla a comprare...

Bene, apro la stoffa e la ripiego con le due cimose una contro l'altra, il diritto e' all'interno. la appoggio lisciandola bene sul tavolo sgombro e la fisso con degli spilli lungo il perimetro aperto per non farla scivolare. Sono stata fortunata, il drittofilo non e' tirato e non devo raddrizzarla con il ferro da stiro.
Appoggio i pezzi di carta seguendo lo schema per le taglie che ho nel cartamodello, per me, seguo quello della taglia piu' grande. Controllo che i pezzi che devono essere appoggiati lungo la piega siano ben diritti e a filo con la piegatura della stoffa. Per questi pezzi taglieremo lungo gli altri tre lati, cosi' quando apriremo il pezzo sara' tagliato doppio :)
Fisso bene tutti i pezzi con gli spilli passando attraverso la carta e prendendo i due strati di tessuto sotto.
Ecco, sul cartamodello e' segnato che i margini di cucitura sono gia' compresi e sono di un cm e mezzo. Non occorre lasciare spazio, possiamo tagliare seguendo i contorni della stoffa.
Segno bene tutti i segni del cartamodello: se ci sono le pinces, qui ci sono pieghe e tacche per appoggiare paramonture e la banda inferiore bianca. Le segno col gessetto, con un spillo oppure facendo le marche con il filo da imbastitura.


Parecchie sforbiciate piu' tardi ho tutti i miei pezzi :D
Di solito per non confondermi lascio attaccato la carta alla stoffa fino al momento in cui le istruzioni mi dicono di usarla, cosi' non mi dimentico se era la paramontura davanti o dietro, specie se i pezzi sono simili.

Ora di pranzo,

ci si sente nel pomeriggio!

Ci si sente domani, sono sopraggiunti impegni pomeridiani inderogabili :)

Una gonna in un giorno #2


Ore 10: E' il momento di tagliare le parti del cartamodello, aggiustare le misure e fare le modifiche.
Questo modello arriva fino alla taglia 48 che per Burdastyle corrisponde a 92 di girovita e 116 cm di fianchi. Io seguendo la sua tabella sono una 52 lievemente piu' cicciona in vita (eh oh il mio problema e' lo stomaco prominente..) percui devo trovare la differenza tra le due misure e suddiverla tra il davanti e il dietro, e poi in proporzione dove vedo che nel modello ci sono i "salti" tra le taglie. quindi: 106-92= 14cm in tutto. 14/2= 7 cm in piu' davanti e 7 cm in piu' dietro.
Siccome i pezzi della gonna sono tagliati sul ripiego della stoffa, e quindi la parte del cartamodello davanti e' "meta' davanti" i 7 cm vanno ancora dimezzati. Alla fine aumentero' di un quarto di differenza tra le taglie per ogni quarto della mia gonna. E' piu' facile da vedersi che da scriversi :D

Come si fa: taglio le parti del cartamodello come se dovessi utilizzare la taglia piu' grande, lasciando un po' di margine dove ci sono le diverse taglie che si diramano in direzioni differenti, cosi' posso vedere l'andamento che prendono. Unisco poi dei fogli A4 con lo scotch e faccio la giunta con le parti del cartamodello, per avere spazio dove disegnare le nuove linee.


Poi con santa pazienza e precisione, distribuisco gli aumenti sulle larghezze. Nel caso del telo davanti per fortuna le taglie saltano nei fianchi e nel centro della stessa quantita' in proporzione percui il mio "quarto di differenza" andra' equamente diviso tra il lato dei fianchi e il lato del centro. Misuro a diversi punti lungo il lato della gonna la mia distanza (un quarto diviso due) e traccio una linea che segue questi puntini. Se e' il lato della piegatura della stoffa la linea sara' diritta. Se e' il lato dei fianchi la linea seguira' l'andatura del fianco.
Riporto tutti i miei segnetti per l'inserimento della banda inferiore e i punti per applicare la paramontura dopo. Per la parte superiore del cartamodello, riproduco l'andamento curvo della vita aiutandomi con dei curvilinei (di quelli che si comprano in cartoleria e che i bambini usano a scuola) e riproduco la curva proporzionalmente.

Rifaccio lo stesso procedimento per il dietro.
Un discorso diverso invece e' per le paramonture e gli altri pezzi. Devo seguire la differenza tra le taglie, nella paramontura vedo che la distanza tra una taglia e l'altra e' di due cm lungo il fianco, calcolo quante taglie mi separano dalla 48 e moltiplico per due cm. 4 taglie * 2 cm= 8 cm. Dovro' allungare di 8 cm la paramontura seguendo l'andamento delle curve. se non vi trovate, provate ad appoggiarla sul telo corrispondente e vedete se tornano le differenze. Fate attenzione che nei teli sono calcolate le pieghe davanti che nella paramontura ovviamente non ci sono.. :)

Ma adesso: cos'e' una paramontura? :D
io me lo sono chiesta per mesi, poi ho cercato sul dizionario: in soldoni e' una striscia di tessuto che si mette all'interno del capo per sostenerlo nelle parti critiche. In questo caso guardatevi i vestiti che avete addosso: in vita nelle gonne e' una specie di cinturino (alto o basso che sia) che sta a contatto con la pelle ed e' unito con la cucitura alla parte esterna della gonna.
Di solito da' un'aria molto piu' rifinita ai capi, e nella maggior parte delle volte e' necessario per non sgualcire o far ripiegare il bordo del capo.

Basta coi paroloni. Il tempo vola e io mi perdo in tecnicismi!

Voila' tutto corretto e tagliato! non ci resta che appoggiarlo sul tessuto!

Una gonna in un giorno

Buongiorno! E' sabato! Potrei essere a letto a dormire invece sono sveglia per voi! Quanto vi voglio bene!! :D

Scherzi a parte, in vista della Girl Geek Dinner di venerdi' prossimo, ho deciso di cucirmi una mise adatta per la serata. Visti i tempi ristretti comincio con la gonna, perche' un probabile top gia' ce l'ho a disposizione come backup :)
quindi......
Ore 9: Scelgo un modello che mi piace, una gonnellina carina dall'aria sporty-chic (ammazza che paroloni) che avevo gia' puntato da un paio di settimane. Trattasi di Michelle, cartamodello gratuito dal sito Burdastyle, che posso scaricare dopo la registrazione (gratuita pure quella).
Scarico le istruzioni e il pdf "print at home" (se preferiamo possiamo anche farlo stampare in una copisteria con il print at copy shop, in un'unico foglio da plotter), li apro e avvio la mia stampantina di casa: questo cartamodello infatti e' fatto in modo da poter essere stampato in normali fogli A4 che poi uniremo insieme con scotch e pazienza. Le impostazioni che usero' nella stampa pdf sono quelle di default facendo attenzione pero' che nella voce ridimensionamento pagina ci sia selezionata la voce "nessuno" invece che adatta alla pagina, altrimenti le misure del cartamodello non corrisponderanno a quelle reali. Adesso seguendo lo schema nella prima pagina stampata, pieghiamo verso il retro o ritagliamo la sottile cornicetta in ogni A4 in modo che le marcature sui lati corrispondano quando avviciniamo due fogli come nell'immagine qui a destra. Fate attenzione che oltre che le marcature corrispondano e siano in sequenza anche le linee del cartamodello, devono incontrarsi.

Parecchio scotch dopo il risultato e' un unico foglio che dovrebbe assomigliare al primo A4 uscito dalla stampante.
Ecco il mio:





venerdì 16 maggio 2008

Piccolo sfogo di una ragazza grassa contro la moda e il pret à porter da negozio

Tempo fa su un forum americano di cucito che seguo accanitamente ho trovato una divertente ma agghiacciantemente reale lista di lamentele su come le ragazze e donne grasse vengono trattate dalle case di moda, dalle catene di negozi e da tutti quelli che in generale producono e confezionano vestiti.
Vi risparmio l'inglese e vi posto qui una mia traduzione con aggiunte personali. Spero faccia riflettere qualcuno che si occupa di queste cose. Se non altro, lamentiamoci e facciamo conoscere anche alle ragazze magre il dramma di trovare qualcosa di mettersi addosso se non per qualche occasione particolare, anche per tutti i giorni.

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Il problema di essere una ragazza grassa e del trovare i vestiti e' davvero drammatico.. ecco una lista dei problemi che ho con le case di moda e i produttori di vestiti:

1) Pensano che voglia indossare tessuti di bassa qualita'
2) Pensano che voglia indossare lo stesso vestito di mia nonna ad un matrimonio
3) Pensano che tutto quello che voglia indossare debba essere largo
4) Pensano che voglia indossare delle tende stretch come vestito
5) Pensano che sia una sorta di f*&%$!#a conservatrice che pensa che gli unici colori per l'abbigliamento siano il blu scuro e il nero
6) oppure pensano che sia una specie di fricchettona che vesta dei f*&%$!#i colori al neon
7) Pensano che non abbia un lavoro normale che a un certo punto abbia bisogno di un vestito formale
8) O pensano che io sia una peter pan ferma al periodo infantile dove mi vestivo con vestiti delle winx, tute di jeans e ballerine
9) Pensano che non sappia nuotare. O che odio nuotare.
10) Pensano che non abbia bisogno di un vestito normale. Il che, se il punto 5 e' vero, allora non ho bisogno di un dannato vestito per le occasioni? Un camice da battesimo forse? O per il matrimonio? O anche solo per una cena?
11) Pensano che voglia indossare lo chiffon
12) Pensano che mi piacciano pezzettini di pizzo scadente attaccati qua e la alle mie magliette (questa e' vera e la odio particolarmente)
13) Pensano che mi piacciano vestiti che mi fanno sembrare maschile
14) Pensano che mi piacciano dei vestiti orrendi
15) Pensano che mi piacciano dei colori orrendi
16) Pensano che non abbia bisogno di un cappotto (e aggiungerei anche di un piumino o di una tuta da sci)
17) Pensano che voglia solo gonne lunghe 10 cm sotto al ginocchio
18) Pensano che odio le minigonne!
19) Pensano che che voglia solo dei maglioni che sembrino arrivare dal reparto uomo o che siano stati maneggiato da un fricchettone pazzo armato di colla a caldo amante del patchwork
20) Pensano che non abbia bisogno di un pigiama (e aggiungerei di una camicia da notte sexy)
21) Pensano che non abbia bisogno nemmeno delle mutande (e manco di reggiseni o lingerie che non sembri uscita da un negozio di ortopedia)
22) Pensano che mi piacciano vestiti drappeggiati sulle anche che fanno sembrare tutto piu' largo specialmente sui fianchi!!
23) Pensano che non abbia bisogno di un prendisole per la spiaggia
24) Pensano che odio le mie braccia

Riguardo alla moda italiana secondo il mio modesto parere e la mia ampia esperienza nel cercare qualcosa per vestirmi:

- Pensano che non abbia bisogno di Jeans o che debba mettere Jeans da uomo
- Pensano che se mai debba mettermi dei jeans devono assolutamente essere decorati con paillettes e lustrini
- Pensano che il mio strato di grasso sulle gambe mi protegga dal freddo come le foche dell'artico percui non ho bisogno di collant
- Pensano che ami la moda oriental-indianeggiante e lo dimostri vestendomi con dei camicioni di cotone scadente importati.
- Pensano che non abbia bisogno di abbigliamento da palestra
- Pensano che i pantaloni non mi cadano, percui non ho bisogno di cinture, e che posso usare allo scopo una gomena da incrociatore.
- Pensano che la mia idea di ultima moda per le taglie calibrate sia mettersi addosso una tenda da bagno o un sacco senza forma
- Pensano che abbiamo un sacco di tempo a disposizione percui possiamo passare giornate intere in giro a cercare disperatamente un negozio che venda taglie anche per noi
- Pensano che non siamo capaci di lavorare a maglia o di cucire percui le taglie extra in italia non sono previste ne' nei cartamodelli e nemmeno nei modelli di maglia!

Un appunto a quest'ultima affermazione. Burda ha una sezione di taglie piu', che arriva pero' fino alla 52 e comunque e' soggetta alle considerazioni di cui sopra. E comunque se la 48 e' considerata una taglia comoda.... fino a qualche anno fa la 48 era considerata una taglia normale, adesso si fatica perfino a trovare una 46. Ieri pomeriggio sono stata in un grande magazzino che ha anche taglie "xl". L'XL di una camicina che ho preso in mano stava stretta alla mia collega. La mia collega e' una 44-46, 1,65 per 58 chili con una seconda di seno. Ditemi voi.

martedì 13 maggio 2008

Muffin scovazzume di frigo


Quando hai delle banane che si stanno abbronzando peggio di un naufrago su un isola deserta e al ritorno a casa ti salutano scodinzolando, e' ora di farci dei muffins. :D

Per la nota di colore ringrazio il fratello che tornato dall'australia mi ha omaggiato di questo bellissimo canovaccio degli aborigeni :)

Ricetta che piu' semplice non si puo':

130 gr di farina 00
100 gr di farina di riso
2 banane al limite della legalita'
un cucchiaio e mezzo di olio di semi
130 gr di zucchero
2 uova
un bicchiutella di latte (chi non ha un bicchiere-nutella a casa? :D)
un cucchiaino di lievito vanigliato
un pizzichino di sale
a piacere se avete da far fuori cioccolate, noci o altro, tritare ed aggiungere al secco.
nel mio caso avevo gocce di cioccolato in quantita' non sufficiente per torta quindi le ho fatte fuori.

il procedimento e' il solito: mescolare tutti gli ingredienti secchi in una scodella, in un'altra schiacciare le banane e aggiungere gli ingredienti liquidi (sbattere le uova a parte e poi aggiungere). Unire secchi e liquidi dando pochissime cucchiaiate per mescolare (grumosissimo dev'essere!) e poi incucchiaiare nei pirottini posati nell'apposita teglia a stampini.
180° per 20 minuti (anche qualcuno in piu') ma non oltre i 25.
Lasciare raffreddare e gustare!!

martedì 6 maggio 2008

Wish list: Xeo Bosch il tagliatutto


Perche' continuo a vedere roba che mi piacerebbe comprare quando ho gia' finito il budget del mese?? Dannati braccetti del mobile della cucina!!! Se non si fossero rotti....
vabbe'.... Ieri stavo scontornando foto per il mio giornaletto preferito di utensileria (non spammo perche' altrimenti sapreste dove lavoro :D) e ho visto che abbiamo un attrezzo nuovo nuovo in vendita: una specie di forbice elettrica per impieghi leggeri e medi, da utilizzare anche per gli hobby,
Xeo Bosch.

Ho trovato sul suo sito questo filmato che spiega un po'... avevo gia' sentito parlare di forbici elettriche per sartoria, ma adesso vederlo in azione.. .gia' mi vedo a tagliare stoffe e feltro a destra e a manca :D
A parte gli scherzi, mi sa che mi e' comodo anche per altre cose, tipo i cartoni della pizza che non so mai come gestire, e per le cose di hobbistica. Della stessa serie avevo comprato l'avvitatore IXO e devo dire che nonostante l'apparenza di giocattolino puccioso ci abbiamo montato l'armadio e fatto un intero trasloco senza rimpiangere gli avvitatori a batteria da 180 euro modello trapano.. comunque beh, ho intenzione di comprarlo il mese prossimo. Piu' o meno dovrebbe costare sui 38-45 euro.

lunedì 5 maggio 2008

Wish list: Metric pattern cutting

Sto mese ho speso gia' il budget ma.... voglio questo libro!!

di Aldrich Winifred

Insegna come disegnare i cartamodelli di vestiti, camicie, pantaloni e altro sulle misure del proprio corpo, e in differenti stili. Ci sono anche sezioni sull'aggiustamento di pinces e cuciture e una sezione che mi intrippa parecchio su come usare il pc con un programma cad, per disegnarli e stamparli.
A me che sono una grassona servirebbe un casino, anche solo per modificare i cartamodelli pronti sulla base delle mie misure, ma trovo che sia un buon acquisto anche e soprattutto per chi si vuole cucire vestiti particolari come ad esempio quelli di cosplay, per i quali non c'e' molta scelta nei normali cartamodelli disponibili in commercio.
E' un manuale molto tecnico, in realta' e' proprio quello che cercavo...
Ho trovato un'anteprima di alcune pagine su google libri a questo indirizzo se volete dargli un'occhiata. Le pagine sono tratte dalla quarta edizione, mentre questa appena uscita (29 febbraio in UK) è la quinta.

Insomma, se volete farmi un regalo costa solo 38 euro! spedizione compresa! :D
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