lunedì 21 maggio 2007

Borsina Zakka a fragola



Un giorno stavo navigacchiando per i miei siti preferiti di maglia e ho trovato questa borsina stupenda che aveva il tutorial, ma era piu' una sacca che una borsina da polso. Mi piaceva parecchio cosi' com'era, e credo che la faro' non appena avro' un po' di tempo, ma complice il caldino primaverile precoce e le primizie appena comprate al supermercato mi sono sbizzarrita nel trasformare il tutorial in una borsina da polso stile fragola il cui abbinamento non sara' facile, ma almeno intanto c'e', magari da portare in spiaggia. Eccola.

venerdì 18 maggio 2007

La smania dei coprispalle



Eh si. Ho ceduto anche io al fascino dell'One Skein Wonder e dopo aver comprato il pattern a marzo, mi sono data alla produzione di massa. Ne ho prodotti 5 in tutto, di cui uno su commissione per una cliente della mia amica della merceria che aveva visto quello rosa e ne ha voluto uno bianco per la figlia che faceva la damigella a un matrimonio.
Eccoli qui: Blu scuro sfumato ( una lana che ho trovato su un banchetto in un mercato di montagna, di cui ignoro il nome, ma sono certa della composizione quasi totalmente acrilica: lo so. e' stato un colpo di testa da principiante. l'acrilico fa schifo da lavorare e fa sudare un sacco!), azzurro e marroncino (Ornaghi Filati, Trafalgar, colore 803. Morbidissimo ma costosissimo e non rende niente, ci sono voluti piu' di sei gomitoli per farlo! Ed e' pure un po' piu' corto rispetto all'ideale...), rosa (Ornaghi, Mahnattan, colore 100. 2 gomitoli che erano avanzati da uno di quei kit tipo "fatti il tuo poncho". Io il poncho non l'ho fatto per fortuna. L'avevo fatto per un regalo, ma e' risultato troppo piccolo. Per quanto la mia capa sia magrolina e minuta, questo e' a misura bimbo. lo terro' da parte per quando Anahi sara' sui 3 anni :D)

E adesso un'anteprima del quinto, finito giusto ieri sera in tempo per regalarlo domani alla mia mamma per il suo onomastico: Ornaghi, Farfalla, colore 40. Difficilissimo da lavorare per via delle farfalle che si incastrano tra un punto e l'altro e non rendono la lavorazione uniforme. Pero' il risultato mi piace, e' come se avesse tante farfalline appunto, posate sulle spalle. Mi sarebbe piaciuto aggiugergli dei mini fiori all'uncinetto, ma sarebbe sembrato un po' troppo baby... magari per me per un prossimo progetto :))
Domani foto del regalo giunto a destinazione e indossato. No domani no, saro' in un posto bellissimo e senza pc per un paio di giorni. Giovedi' :D

BMP aggiornamento


Continua l'invasione dell'armata aliena, atterrata nei pressi di Monza:
Ho girato il tallone e non e' venuto esattamente come avrei voluto... ma il resto pare a posto. Un alienino ha le antenne storte, me ne sono accorta quando stavo girando il tacco... non sono tornata indietro a rifarlo..

martedì 15 maggio 2007

Oyakodon, ricetta!

Ok, come rimediare un pasto veloce ed ottimo quando si ha in frigo poca roba, una fame boia e una discinta voglia di giapponese...
Oyakodon, donburi di pollo e uova. Il donburi e' un piatto comune nella cucina casalinga giapponese e consiste di una ciotola di riso gohan con sopra dei condimenti. In questo caso e' una sorta di frittatina con pezzi di pollo e cipolle.
Curiosità: Oyako significa "genitori e figli" che in questo di pollo e uova si reincontrano nel piatto :)

Per 2 persone:
300 gr di petto di pollo
mezza cipolla
1 cipollotto o erba cipollina
2,5 cucchiai di salsa di soia (se e' chiara e' meglio ma solo a livello visivo)
1,5 cucchiai di zucchero (io lo uso di canna, preferisco)
140 ml di brodo dashi (ma anche un 1/3 di italianissimo dado vegetale + acqua va bene uguale :D)
3 uova extra

riso gohan (il classico riso bollito giappo)


In una padella versate la salsa di soia, lo zucchero e il brodo e mescolate a fuoco moderato. Quando bolle aggiungete la cipolla tagliata molto sottile e il pollo a quadretti, e abbassate di poco il fuoco. Intanto a parte sbattete le uova con un pizzico di sale.

Quando il pollo sara' cotto e la salsa comincia a tirare ed asciugarsi, versate il battuto di uova a spirale in padella, aggiungete al volo un po' di erba cipollina o di verde di cipollotto in cima tagliati finissimi e chiudete immediatamente con un coperchio. Abbassate il fuoco e scuotete ogni tanto la padella senza aprire il coperchio, altrimenti uscira' il vapore. io uso il solito trucco del coperchio trasparente, per capire quando la frittatina sara' pronta. Non mi piace stracotta, cerco comunque di lasciarla "morbida" in superficie.
In una ciotola spalettate il riso in quantita' direttamente proporzionale alla vostra fame e aggiungete un filo di salsa di soia (opzionale, a me piace).
Con scatto felino ed abile mossa ora trasferite meta' della frittatina in cima al riso e completate con altra erba cipollina o cipollotto a piacere.io preferisco fare una porzione per volta in padella perche' mi viene meglio la composizione, se non badate tanto all'occhio, in un padellino di 20 cm di diametro circa viene esattamente la dimensione di una ciotola :))

Ittadakimasu!

Dicesi videogames

Non sono un'appassionata di videogames sanguinolenti. L'unica eccezione e' Oblivion. Ma quando ho visto per la prima volta questa pubblicità in tv mi sono commossa. Lo so, e' la canzone. Ma con questo spot è quello che si dice la morte sua...
Ecco, più pubblicità cosi' e meno life is now.

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