venerdì 24 maggio 2013

Pizza ai broccoletti e pasta d’acciughe Angelo Parodi


La terza ricetta del mese per Angelo Parodi mi è particolarmente piaciuta perchè credo che la combinazione di broccoletti, mozzarella e acciughe sia qualcosa di armonioso. Non so dirvi come mai, il loro sapore combinato mi lascia soddisfatta e compiaciuta.
Aggiungendo che con la pizza è tutto più buono, voilà un figurone con gli amici a cena!

Questo tipo di impasto rende la pizza croccantina con un cornicione che scricchiola sotto ai denti, a me piace molto, è perfetta anche come aperitivo e snack per le partite. 

Come al solito trovate la ricetta sul blog Angelo Parodi, prendetene una fetta!



mercoledì 22 maggio 2013

Il Parmigiano Reggiano è di nuovo in piedi!


Ad un anno dal terribile terremoto che ha messo in ginocchio la nostra bella Emilia i caseifici tornano ad aprire le proprie porte al pubblico con due weekend di eventi gustosi. 

Abbiamo sostenuto gli emiliani comprando il parmigiano terremotato, donando alla Croce Rossa ed alla Protezione Civile, ora continuiamo a farlo prendendoci un weekend di svago e visitando l'Emilia: non solo aiuteremo i caseifici che sono l'emblema più famoso del disastro e della ricostruzione, ma rilanceremo il turismo soggiornando nelle strutture della zona, mangiando negli ottimi ristoranti emiliani e facendo acquisti!

A questo indirizzo potrete trovare tutte le informazioni riguardo agli eventi organizzati e agli orari di apertura dei caseifici nei prossimi due weekend.
Cosa aspettate??





Milano Matsuri - Festival giapponese a Milano!


Cosa fate questa domenica?


Ve lo dico io, andate con soli 10 euro a passare un pomeriggio col buon cibo di strada giapponese e a divertirvi con le attrazioni di un tipico festival estivo giapponese, il matsuri!

Quando ho letto di questo evento ho fatto i salti di gioia!
Il cibo è garantito essere di qualità, l'evento è infatti organizzato dall'AIRG, Associazione Italiana Ristoratori Giapponesi, sinonimo di genuinità e maestria, i loro affiliati infatti annoverano, almeno a Milano, i migliori ristoranti giapponesi milanesi.

Si assaggeranno takoyaki, udon, karaage, yakitori, gyoza, yakisoba, onigiri e sushi; non mancheranno i wagashi come dolce: mochi dorayaki e altri ancora!

Vi riporto il programma del giorno, tra un assaggio e l'altro potrete assistere a diversi eventi, io personalmente credo di partecipare sicuramente al workshop di mochi e al concerto di tamburi taiko!

Ci sono diversi eventi anche per i bambini, secondo me e' un'ottima occasione per avvicinarli ad un mondo cosi' culturalmente diverso e ricco di tradizione. 

Potete iscrivervi su eventbrite a questo indirizzo: http://milanomatsuri.eventbrite.it
Prenotando il biglietto in anticipo online avrete diritto ad una bevanda gratuita :)

Ci vediamo domenica allora? :)

PS: Queste due foto le ho fatte in un parco-onsen a Tokyo l'Ooedo Onsen Monogatari, il cui interno è costruito come un tipico matsuri giapponese estivo. Purtroppo non sono riuscita ad visitare un vero matsuri, ma magari mi rifaro' nel prossimo viaggio, spero che per ora queste possano darvi l'idea della "festa di paese" giapponese :)


Il programma:

    ore 11:00 - SHOW COOKING – “BABY BENTO”
    a cura di “AIRG” con la collaborazione di Sig.ra Higuma. Preparazione “BENTO” speciale per bambini con la loro partecipazione.

    ore 12:00 - KAMISHIBAI
    a cura di "KAMISHIBAI MILANO" Teatro di immagini.

    ore 12:00-16:00 STAND DELLA CULTURA 1
    YOYO TSURI (La pesca del palloncino)
    DIMOSTRAZIONE E CREAZIONE (Gare di abilità con giocattoli tradizionali)
    WORKSHOP DI ORIGAMI 1^ gruppo - ore 12:30
    WORKSHOP DI ORIGAMI 2^ gruppo - ore 13:30
    MAGIA E MEGABOLLE DI SAPONE - ore 15:00
    
    ore 12:30 - KAGAMIWARI: Cerimonia di Apertura e presentazione della giornata.
    
    ore 13:00 – 14:00 PARCO/GIARDINI
    UNDOUKAI (Giochi e animazione per bambini)
    
    ore 13:00 - STORIA DEL SAKE
    a cura dell'Associazione Culturale "La Via del Sake"

    ore 13:30 - SHOW COOKING – “ARMONIA E BELLEZZA DELLA CUCINA GIAPPONESE”
    a cura di "AIRG" con la collaborazione dello Chef Ikeda.

    ore 14:10 - TAIKO
    Concerto con tamburi giapponesi.

    ore 14:30-17:30 STAND DELLA CULTURA 2
    DIMOSTRAZIONE DI NIHONGA con esposizione (Disegno in stile giapponese)
    1^ APPUNTAMENTO - ore 14:30
    2^ APPUNTAMENTO - ore 16:00

    ore 15:00 – MOCHITSUKI
    Cerimonia della preparazione del mochi.

    ore 15:45 – CERIMONIA DEL TE'
    a cura di "ASSOCIAZIONE URASENKE MILANO"

    ore 16:30 – SHOW COOKING – “CONFRONTO E LEGAMI TRA CUCINA GIAPPONESE E CUCINA ITALIANA”
    a cura di “AIRG” con la collaborazione dello Chef giapponese Shinohara e di un famoso Chef italiano.

    ore 17:00 - SHOW COOKING – “TAGLIO DEL TONNO”
    a cura di "AIRG" con la collaborazione dello Chef Hirazawa e dello Chef Okabe: dimostrazione di come si taglia un tonno di grandi dimensioni.

    ore 17:45 - VESTIZIONE DI KIMONO
    a cura di "ASSOCIAZIONE GIAPPONE IN ITALIA" Sfilata e spiegazione di come si veste un Kimono con possibilità di indossarlo.

    ore 18:30 – SHOW COOKING – “IL GUSTO UMAMI”
    a cura di “AIRG” con la collaborazione di uno Chef del Ristorante J’S HIRO: descrizione di come si prepara il brodo DASHI.

    ore 19:00 - CONCERTO
    a cura di Sig.ra KIKUCHI SHINOBU

    ore 20:00 – Cerimonia di chiusura

lunedì 20 maggio 2013

#FuoriTuttoFood: pizza al BBQ, risotti d'eccezione e insoliti panettoni


FuoriTuttoFood
: I migliori produttori mettono a disposizione dello chef Sandro Mesiti le loro eccellenti materie prime per tre serate di degustazioni gustose e divertenti con musica e sassofono, un ottimo modo per scaricare la tensione della giornata di fiera e assaggiare di prima mano i prodotti in un contesto amichevole, rilassato e divertente.

La prima serata del FuoriTuttoFood è stata una sorpresa dietro l'altra.

Non appena arrivata ho avuto modo di chiacchierare a lungo con Magda Mongiorgi dei favolosi barbecue de "I Signori del Barbecue", prodotti canadesi professionali con design nordeuropeo. Ho scoperto molte cose sull'utilizzo della cottura diretta e indiretta, mi sono convinta sul fatto che i BBQ a gas siano assolutamente all'altezza di quelli a fuoco e che si può cucinare di tutto, compresa l'appetitosa pizza di cui potete gustare qualche immagine qui :)

Sono rimasta colpita anche dalla crosta che come potete vedere è invitante e croccantina senza essere bruciata. Dopo gli ultimi esperimenti di pizza ho compreso che il calore del forno e' tutto per la corretta cottura della pizza e ho constatato tramite il termometro che all'interno c'erano i 320 gradi circa necessari per cuocerla in pochi minuti.

A parte la pizza, ho scoperto che si possono perfino cuocere i ravioli sulla griglia del barbecue e non vedo l'ora di provare!! Come al solito, le cose strane e divertenti mi affascinano sempre :P

I Signori del Barbecue hanno anche un'accademia dove tengono corsi di cucina al BBQ in cui si affronta la cottura dei piatti dagli antipasti ai dolci... non vi nascondo che ieri sera oltre ad essermi venuta una voglia tremenda di comprarmene uno da piazzare sull'ormai affollato balconcino (e non sono nemmeno cari ho scoperto!), sono curiosissima di capire cosa posso cucinare oltre ai soliti pezzi forti della griglia.... vedremo... l'estate sta arrivando.... (spero! visto il tempo di quest'anno...)


Oltre alle pizze che uscivano in continuazione dai barbecue per il nostro palato, voglio parlarvi del risotto mantecato alla bufala, cappesante e colatura di alici, un'accostamento delicato dove si riusciva a sentire anche il buon sapore del riso della Riserva San Massimo.

Gioco in casa, sono cresciuta in mezzo alle risaie e questo produttore ricava il riso da una riserva naturalistica che ospita diverse specie di piante e animali che non riescono a proliferare in molti altri luoghi: questo per me è sinonimo di purezza, qualità e naturalità del riso che vi cresce. Sappiamo bene che dove si usano prodotti chimici la natura non riesce a prosperare... Andrò a trovarli molto presto e spero di riuscire a fare qualche bella foto delle loro risaie, mi piacerebbe farvi vedere da dove viene il riso che vi consiglio (e che ho assaggiato e trovato buonissimo!)



Un fingerfood che ieri sera mi ha particolarmente colpito è questa crema salata di formaggio abbinata a germogli di basilico e ad un prodotto che non ha bisogno di presentazioni: il panettone Loison!

Un dolce di alta qualità in un packaging originale e curato, la prima cosa che ho pensato quando l'ho provato questo inverno è stata: voglio regalarlo alle persone a cui tengo. Credo che questo esprima il mio pensiero in maniera chiarissima :)

Sul blog Insolito Panettone ci sono molte ricette in cui il panettone Loison viene declinato in versioni salate ma a dire la verità non le ho ancora provate personalmente. Ieri sera ho assaggiato questo piattino e l'ho trovato gustoso, un abbinamento singolare e stuzzicante.



Questo e molto altro ancora potrete gustarlo anche stasera e domani sera al "The Hub" in via Polonia 10 a Milano dalle 19.30.

Si alterneranno anche altri produttori molto conosciuti: Albergian, il Birrificio Baladin, la Cantina Soave, le Cantine Riunite&Civ, il Cioccolato di Modica Sabadì (la mousse è imperdibile, spero ci sia anche stasera e domani!!), Coop.ABC, la Fabbrica Italiana Droghe (delle cui spezie cui vi ho già parlato qui), i Frantoi Cutrera, i Signori del Barbecue, Loison, Mariangela Prunotto e le sue conserve appetitose, i Mastri Birrai Umbri, la Pasta dei Molini del Ponte, la Pasta Mancini, il Pastificio Chelucci, il riso della Riserva San Massimo e l'olio Scyavuru d'Aliva.

Io ci sarò, che aspettate? :)

Taggate! #FuoriTuttoFood


venerdì 17 maggio 2013

Gyoza di cipolle e sardine piccanti Angelo Parodi


La seconda ricetta del mese per Angelo Parodi è una fusione di gusto italiano e passione giapponese: ho pensato di unire uno dei piatti piu' saporiti della tradizione asiatica con un ripieno classico di ispirazione nostrana.

I gyoza o Jaozi sono ravioli che hanno origine in Cina ma che il Giappone non ha perso tempo ad adottare e modificare a suo piacimento. Infatti rispetto ai tradizionali ravioli cinesi e dim sum, la tecnica di cottura dei gyoza prevede che questi siano cotti a vapore e alla piastra, unendo le due modalità e offrendo un raviolo dalla base croccantina e allo stesso tempo morbido e succoso.


Il ripieno normalmente è a base di carne di maiale, verze, cipolle, aglio e zenzero, anche se nei locali dedicati a questo tipo di piatti si possono trovare ripieni di ogni tipo.
Se cercate la ricetta originale l'avevo postata nel lontano 2007 :)
Si accompagnano ad una salsa liquida leggermente acidula a base d'aceto, per sgrassare il palato.

Il mio ripieno in questo caso e' a base di sardine piccanti e cipolle fatte stufare nel burro e dolci.

Scoprite la ricetta sul blog Angelo Parodi.

Fattorie Fiandino a Tuttofood 2013



 Un post velocissimo per comunicarvi che le mitiche Fattorie Fiandino saranno presenti a Tuttofood 2013 in programma dalla prossima domenica 19 maggio fino al 22, e che presenteranno le nuove creme per mani e corpo a base del favolosissimo Burro 1889!


Ho avuto la fortuna di provare la crema per le mani in anteprima quando sono andata alle Fattorie per la premiazione del Contest 2012 lo scorso dicembre, di cui vi scrivero' un dettagliatissimo post, ed ora non ne posso piu' fare a meno!
La "Ghitina", questo il nome, è dedicata alla Nonna Margherita, in ricordo delle sue mani affettuose e vellutate che accarezzavano le guance dei nipoti Fiandino :)

Questa crema lascia le mani morbide e soffici, e chi come me ha sempre le mani "in pasta" per la cucina o per la maglia la adorerà! Amiche knitters siete state avvisate :D

Sono curiosissima di provare anche la crema per il corpo!

Allora che state aspettando? Io saro' a Tuttofood domenica!

Vi ricordo che le Fattorie Fiandino producono il Gran Kinara, il formaggio stagionato tipo grana a base di caglio vegetale, è profumatissimo e delizioso!
Per tacere degli altri meravigiosi formaggi.... il mio preferito e' il Lou Bergier, seguito a stretto giro dal Lou Blau e dall'Ottavio a base di birra scura! :P


domenica 12 maggio 2013

Food Revolution Day - Spaghetti integrali allo sgombro e pomodorini

 
E per il secondo anno consecutivo eccomi impegnata per il Food Revolution Day, l'evento mondiale ideato da Jamie Oliver per promuovere la cultura del cibo buono, non solo al gusto ma anche per il nostro corpo.


Sul filone principale quest'anno il gruppo di food revolutioners milanesi capitanato dall'Ambassador Francesco Iandola ha organizzato un ricco calendario di eventi interamente gratuiti... e siccome un giorno solo non ci bastava abbiamo invaso ben due giorni con i nostri speech e show cooking!

Gli interventi sono tutti molto interessanti e ciascuno con un suo preciso indirizzo: io sono qui a parlarvi del mio, "La cucina che fa bene" che tratterà alcuni spunti interessanti dal punto di vista nutritivo e che si adatta perfettamente al tema del contest di quest'anno, ovvero alimenti Naturali, Eccellenti e Performanti.

Parlerò infatti di come abbinando alcuni alimenti, questi massimizzino il loro potenziale di assorbimento dei nutrienti da parte dell'organismo piuttosto che assunti singolarmente o disgiunti. Tratterò inoltre di alcuni altri alimenti che al contrario se combinati in un pasto, inibiscono la corretta assimilazione delle vitamine e degli aminoacidi presenti.

Vi stuzzica? Allora vi aspetto 
 Sabato 18 maggio alle 12.00
presso la Fondazione Riccardo Catella 
 

(via De Castillia – MM2 M.Gioia) per discutere insieme di questo argomento, cucinerò per voi qualche ricetta ghiotta per convincervi che mangiare in modo sano è anche molto gustoso!!
Vi ricordo che la partecipazione è gratuita quindi accorrete numerosi!

A proposito del Contest appunto vi presento qui la mia ricetta. Sono spaghetti integrali saltati in padella con sgombro fresco, pomodorini e limone.
Sembra semplice, ed in effetti lo e', perche' le cose buone non hanno bisogno di tanti pizzallaccheri, bastano ingredienti di qualità ed estro nel combinarli.

 

Perché questa ricetta dovrebbe essere Naturale, Eccellente e Performante?

Intanto Naturale: ho utilizzato ingredienti freschi e di stagione, di provenienza italiana e locale quando possibile. Si sa e si dice che Milano è il più grosso mercato ittico d'Italia.
Ho trovato dello sgombro freschissimo dal mio pescivendolo (un'attivita' purtroppo in via d'estinzione insieme a macellai e fruttivendoli sigh!), i pomodorini arrivano da una cooperativa a KM 0 che produce nella mia brianzola provincia (e tra poco arriveranno direttamente dal balcone), il limone arriva fresco fresco dal mio balconcino orto (vi ricordate il post sull'Earth Day? Il mio limoncino da balcone :D) come pure prezzemolo e aglio (! l'ultimo aglio della scorsa stagione orticola !). Più naturale e locale di così si muore, non esludo l'allevamento di trote e sgombri sul balcone per l'anno prossimo.. :)

Eccellente: non c'e' bisogno di presentazione, i nostri italici mari sono ricchi di pesce azzurro, sano e a buon mercato.
Lo sgombro mi è costato pochissimo, in questi tempo di crisi non e' una cosa da sottovalutare. Le verdure fresche sono da sempre parte della nostra alimentazione e sono una delle eccellenze che nel mondo vengono riconosciute all'italia: i nostri prodotti ortofrutticoli vengono esportati ovunque, sono saporiti e ricchi di nutrienti.

Performante: ecco, ho sviluppato al massimo questa tematica. Lasciatemi anticipare qualcosa dal mio Showcooking.
Dicevamo, alcuni alimenti se abbinati ad altri moltiplicano la capacita' di assorbimento dei loro nutrienti da parte del nostro corpo.
In questa ricetta ho racchiuso un piccolo tesoro di incroci: cominciamo col pomodoro, il cui contenuto di licopene, un nutriente molto importante dalle proprietà antiossidanti, viene normalmente assunto ma in presenza di un grasso naturale come ad esempio l'olio d'oliva o il grasso contenuto nello sgombro, la capacità di assorbimento si moltiplica di ben cinque volte! Non solo, lo sgombro è un pesce azzurro, contiene fonte naturale di Omega3, selenio e specialmente la vitamina D che grazie al calcio contenuto nel prezzemolo viene fissata e inglobata meglio nel nostro organismo. Non è finita qui, ho inserito anche la pasta integrale poichè è anch'essa fonte di calcio; inoltre in presenza dell'aceto (con cui ho sfumato il pesce), il carboidrato resiste più a lungo invece di essere bruciato immediatamente dall'organismo, contribuendo ad una più lunga sensazione di sazietà (ci impedisce di mangiare di più e di conseguenza di assumere ulteriori calorie). Senza aggiungere che è una fonte di fibre :)
L'aglio è conosciuto indubbiamente per le sue proprietà di protettore del cuore, ne fanno anche pastiglie ottime per chi soffre di pressione alta.
Il limone ci da una carica di vitamina C aggiuntiva che chiude il cerchio massimizzando l'assunzione di ferro contenuto nel prezzemolo, nel pesce e nei cereali.

Come possiamo essere più performanti di così nel cercare di ottenere il massimo da quello che mangiamo? :)


Bando alle ciance, ecco la ricetta.

ingredienti per 4:
4 filetti di sgombro fresco
250 gr di pomodorini ciliegia maturi
1 limone bio
un mazzetto di prezzemolo
tre spicchi d'aglio
320 gr di spaghetti integrali
aceto di mele
olio di oliva
sale e pepe




Buttate la pasta integrale in una pentola d'acqua bollente e salata.
Sfilettate e togliete la pelle allo sgombro, riducetelo in tocchetti da un paio di centimetri. Tritate uno degli spicchi d'aglio e mettetelo a dorate in una padella antiaderente con un filo d'olio d'oliva. Aggiungete il pesce e fate rosolare per un minuto. Sfumate con un cucchiaino di aceto di mele e aggiungete i pomodorini tagliati in 4, compreso bucce e semi.
Fate rosolare a fiamma media per qualche minuto aggiungendo un po' d'acqua di cottura della pasta se dovesse risultare troppo secco.
Aggiungete un cucchiaio e mezzo di succo di limone. Scolate la pasta bene al dente e buttatela insieme al sugo spadellando con un goccio di acqua di cottura per mantecare. Servite ben caldo cospargendo di scorza di limone e di un trito abbondante di prezzemolo e dei due spicchi d'aglio rimasti.

Buon appetito!


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